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Pisa

Il Pisa deve tornare ad accelerare il passo occasione da non sprecare con il Vicenza

Andrea Chiavacci
Un attacco di Puscas contro la Ternana
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Un attacco di Puscas contro la Ternana

La squadra di D’Angelo chiamata a essere più incisiva sotto porta. I veneti sono ultimi in classifica, Brocchi in bilico

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PISA. Vincere la prima partita del 2022 e ritornare in testa almeno per una notte. Il Pisa non deve essere ossessionato dal risultato, parola di Giovanni Corrado, ma dopo una sconfitta e tre pareggi di fila oggi (ore 18,30) contro il Vicenza, ultimo della classe assieme al Pordenone con 12 punti, serve decisamente un cambio di passo. In questo quasi testa-coda i nerazzurri dovranno essere più cinici sotto porta (non segnano su azione dal 15 gennaio scorso con Marsura) ed approfittare delle difficoltà della formazione di Christian Brocchi che è la seconda peggior difesa del torneo con 40 gol al passivo. L’ex allenatore di Milan e Monza rischia l’esonero in caso di sconfitta all’Arena.

Ai nerazzurri mancherà la spinta a sinistra dell’ex di turno Pietro Beruatto, probabilmente il miglior esterno sinistro del campionato, per l’infortunio muscolare alla coscia sinistra nel finale contro la Ternana. Sembra escluso lo stiramento, ma Beruatto non sarà neppure in panchina, con la speranza di recuperarlo il prima possibile. Al suo posto dovrebbe esserci Birindelli, spostato a sinistra, mentre a destra Berra è favorito su Hermannsson nel 4-3-1-2. I centrali Leverbe e Caracciolo non si toccano, mentre a centrocampo potrebbero esserci delle novità. Possibile l’esordio di Benali dall’inizio, dopo la mezz’ora finale di sabato scorso, probabilmente al posto di un Touré un po’ in ritardo di condizione. Mastinu potrebbe prendere il posto di Marin, mentre Nagy sembra il più sicuro della conferma.

Solito rebus davanti, dove sembra concreta la possibilità di rivedere dall’inizio altri due ex come Robert Gucher, da trequartista, e Lorenzo Lucca, che probabilmente agirà al fianco di Puscas. Il romeno è in buona condizione e dovrebbe essere confermato proprio per dare la caccia al suo primo gol in nerazzurro, dopo gli errori sotto porta con la Ternana. Più difficile vedere dall’inizio Ernesto Torregrossa, non tanto per il penalty fallito, ma perché non giocava 90 minuti interi da un anno. L’ex Sampdoria può essere determinante in corso d’opera. Gli ultimi dubbi saranno sciolti dopo la rifinitura di questa mattina all’Arena, quando sarà diramata la lista dei convocati.

Il Pisa dovrà fare attenzione ad un Vicenza che è distante sette lunghezze dalla zona playout e si gioca già ora le ultime chance di salvezza. In porta ci sarà Contini, arrivato a gennaio dal Crotone, che si esalta sempre contro i nerazzurri. All’andata, quando giocava con i calabresi, respinse un rigore a De Vitis nella prima sconfitta stagionale dei nerazzurri. Occhio all’attaccante Meggiorini, che all’Arena trova sempre il modo di mettersi in mostra con gol da cineteca, supportato da Diaw, Da Cruz e Dalmonte, che sono pur sempre avversari da prendere con le molle, così come il centrocampista Ranocchia. Emergenza sulla fascia destra dove dovrebbe essere adattato il mediano Zonta, ex nerazzurro, alla luce dell’infortunio di Cappelletti e della scarsa vena di Bruscagin.

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di Redazione web