Il Tirreno

Pisa

Il duello tra i bomber amici

Andrea Chiavacci
Donnarumma contro Leverbe durante Ternana-Pisa e nella foto a destra l’attaccante Ernesto Torregrossa con la maglia del Pisa
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Donnarumma contro Leverbe durante Ternana-Pisa e nella foto a destra l’attaccante Ernesto Torregrossa con la maglia del Pisa

Pisa-Ternana è anche l’incrocio di Torregrossa e Donnarumma. Ora si sfidano, ma insieme hanno portato il Brescia in paradiso

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PISA. Insieme hanno formato una delle coppie più complete della Serie B, domani saranno avversari all’Arena con tanta voglia di essere determinanti per le sorti di Pisa e Ternana. Ernesto Torregrossa e Alfredo Donnarumma, rispettivamente 29 e 31 anni, sono stati per due stagioni e mezzo i gemelli del gol in casa Brescia, consolidando anche una bella amicizia fuori dal campo.

Una coppia d’attacco che diventa tale nell’estate 2018, quando il Brescia acquista Donnarumma dall’Empoli dove era stato vice capocannoniere con 21 reti, alle spalle del compagno di squadra Francesco Caputo, e conferma Ernesto Torregrossa che nella seconda stagione con le rondinelle, 2017/2018, segna 10 gol, il doppio rispetto alla prima. Dopo l’esonero lampo di David Suazo, da parte del presidente Massimo Cellino, il nuovo duo d’attacco inizia a fare scintille con l’avvento di Eugenio Corini in panchina che trova la miscela giusta. Torregrossa segna 12 gol e fornisce 11 assist, Donnarumma 25 gol e 8 passaggi vincenti. I mattoni pesanti per la vittoria del campionato, insomma, arrivano da loro due. E dalle geometrie del giovane Sandro Tonali. Emblematico il 3-0 alla Salernitana nel giorno di Pasquetta: Torregrossa manda in gol Bisoli, poi segna dopo uno scambio con Donnarumma e si prende un calcio di rigore che viene trasformato dal compagno di reparto.

Conquistata la Serie A, il Brescia acquista Mario Balotelli e l’arrivo dell’ex centravanti di Inter e Milan cambia un po’ tutti gli equilibri in attacco. Senza contare che sia Donnarumma che Torregrossa sono alla prima esperienza nella massima serie. Entrambi devono fare i conti con gli infortuni, soprattutto Torregrossa, ma nonostante la retrocessione della squadra mettono comunque a segno 7 reti a testa. Non poche nella massima serie. A gennaio 2021 la coppia gol si separa con il passaggio di Torregrossa alla Sampdoria, Donnarumma in un’intervista alla Gazzetta dello Sport saluta l’ormai ex compagno di squadra: «Mi dispiace innanzitutto per l’aspetto umano perché siamo legati moltissimo fuori dal campo anche con le rispettive famiglie. Però sono felice perché ritrova la Serie A, anche lui come me ha fatto tanta gavetta». Lo stesso Donnarumma ringraziò Torregrossa e Caputo che gli avevano dedicato un saluto su Instagram durante il ritiro estivo della Sampdoria.

Hanno rischiato di ritrovarsi in maglia Pisa, visto che in estate Donnarumma è stato uno degli attaccanti finiti nel mirino dei direttore Giovanni Corrado e Claudio Chiellini, e domani saranno di nuovo in campo insieme, ma ognuno dalla propria parte. Torregrossa si è subito presentato con un bel biglietto da visita con il Pisa, gol su rigore nel pareggio di Alessandria, Donnarumma a Terni ha già realizzato 7 gol in 19 partite e dopo la panchina contro la Reggina spera di partire titolare. Torregrossa però può trovare il suo nuovo gemello in nerazzurro sia in Lorenzo Lucca, che si allenava con entrambi visto che tre anni fa giocava nella Primavera del Brescia, sia negli altri compagni e in particolare in George Puscas. Nel secondo tempo del Moccagatta abbiamo visto proprio il Torregrossa versione bresciana. Libero di svariare, cercare la porta e servire i compagni. Quello che, in Serie B, sposta gli equilibri.

Ed è quello che spera tutta la tifoseria pisana.

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