La protesta
Altre voci da Cagliari su Ceter ma non è l’unica opzione
PISA. Ventinove giorni per consolidare una squadra già forte e magari mandare in prestito qualche giovane che sta trovando poco spazio. Il Pisa si affaccia al mercato che inizia oggi e si conclude il 31 gennaio con le idee chiare. Nessuna rivoluzione, ma, se ci saranno le condizioni giuste, la volontà è quella di rendere ancora più forte la rosa per giocarsi la promozione fino in fondo.
Per il momento si guarda principalmente all’attacco. Da Cagliari rimbalzano ancora voci su un forte interesse per il centravanti Damir Ceter, che fino a questo momento ha giocato solo cinque minuti con i sardi ed è reduce da un infortunio al polpaccio. Il 24enne colombiano potrebbe comunque essere un elemento interessante come prima alternativa a Lorenzo Lucca, diversi ma entrambi forti fisicamente, anche se da Pisa non arrivano conferme.
Piace anche Frank Tsadjout che è in uscita dal Pordenone e piace anche alla Reggina. La società nerazzurra sembra come sempre lavorare sotto traccia e magari potrebbe mettere a segno i colpi necessari verso la fine del mercato. Uno di questi potrebbe essere l’attaccante dell’Empoli Andrea La Mantia, che sta trovando poco spazio nella squadra di Andreazzoli. Da Roma si è parlato molto di un interesse per i giovani Ebrima Darboe, centrocampista classe 2001, e Nicola Zalewski, trequartista del 2002, ma il Pisa al momento non sembra guardare troppo ai giocatori in prestito.
In uscita Quaini interessa all’Ancona.
Si muovono anche le altre squadre. Il Lecce è a un passo dall’ex nerazzurro Raul Asencio che a Pisa ha lasciato una traccia minima nei suoi quattro mesi in nerazzurro nella stagione 2019-2020. Il difensore Giuseppe Bellusci del Monza è a un passo dal ritorno all’Ascoli.
A.C.
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