Gioco
Solo il Pisa di Ventura meglio di quello di oggi
Nel 2007/2008 aveva un punto in più ma D’Angelo ha già superato... se stesso
PISA. Nell'era della vittoria che vale tre punti il Pisa solo una volta ha tenuto una media di due punti a partita come in questa stagione. Vero anche che da quando si gioca con questa regola, ovvero dal 1994/95, i nerazzurri hanno disputato, compreso l'attuale, appena sei stagioni di Serie B. E questo la dice lunga sulla poca abitudine a vette che negli anni Ottanta e in parte anche nei primi Novanta erano abituati i tifosi dell’Arena.
Solo Ventura
Solo Gian Piero Ventura dopo 16 giornate nel 2007/2008 ha tenuto il ritmo della banda di Luca D'Angelo. Anzi ha fatto leggermente meglio conquistando 33 punti in 16 partite contro i 32 del Pisa attuale. Il punto numero 33 arriva proprio nell'1-1 contro il Lecce, era un recupero, grazie a un bel gol nel finale di Gael Genevier che garantiva di restare in vetta con Bologna e AlbinoLeffe (un punto sopra ai salentini). Il Pisa di oggi, invece, è solo al comando ed è più solido e difende meglio di quello di allora: appena 12 gol subiti contro 23 e già 6 clean sheet contro 1 di 14 anni fa. Però segna di meno. La banda di Ventura trascinata dal trio delle meraviglie Cerci-Kutuzov-Castillo realizzò 29 reti contro le 23 di oggi. Due modi diversi per essere efficaci. Il Pisa targato D'Angelo ha un bomber che non segna da otto giornate, Lorenzo Lucca fermo a quota 6, ma ha il pregio di mandare a rete 10 giocatori diversi e di non essere andata in gol solamente a Cittadella. Mentre il Pisa offensivo di Ventura restò a bocca asciutta in tre occasioni e a questo punto aveva subito tre sconfitte, due di queste in casa contro Frosinone e Brescia. Il Pisa di D'Angelo ha perso due volte ed è imbattuto all'Arena, quello di Ventura ha vinto di più: 10 contro le 9 attuali.
L’amaro epilogo
Oggi come allora, questo sì, il calendario è molto equilibrato con tante big che marciano forte. Va detto che questo è un torneo a 20 squadre e quello era a 22. Una vera e propria maratona che finì per sfiancare quel Pisa bellissimo ma anche maledettamente sfortunato. Finì con un sesto posto e la semifinale playoff persa con il Lecce, sia all'andata che al ritorno, e tanti rimpianti per non aver potuto giocarsela alla pari per le tante assenze prolungate durante la seconda parte di stagione. Su tutte quella di Alessio Cerci.
D’Angelo batte... D'Angelo
In attesa di scrivere il finale dell’attuale stagione, però, dopo 16 giornate Luca D’Angelo fa nettamente meglio rispetto alle sue precedenti avventure nerazzurre in Serie B: 23 punti nella stagione 2019/2020, 20 nella passata stagione. Per completare il confronto nell'era moderna va detto che il Pisa 2008/2009 di Ventura aveva conquistato 21 punti, per poi retrocere a fine stagione dopo l'arrivo di Bruno Giordano, e 18 quello di Gennaro Gattuso nel campionato 2916/2017. Sembra incredibile ma quella squadra, al netto di tutte le difficoltà dell'epoca (che furono davvewro tante ed enormi) e delle successive penalizzazioni (e persino della retrocessione finale) dopo 16 giornate aveva incassato appena 10 reti. Due meno di quello che oggi comanda, con pieno merito, la Serie B.
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