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Il Como sta segnando tanti gol Tutti gli ex ai box: Gori, Gatto e Varnier infortunati

A.C.
Il Como sta segnando tanti gol Tutti gli ex ai box: Gori, Gatto e Varnier infortunati

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PISA. Se dopo la sosta il Pisa è tornato a correre, 7 punti in tre partite, il Como ha un po’ rallentato la sua marcia nella lotta playoff, ora distante due punti, con una sconfitta a Monza e due pari di fila. Va detto però che il 2-2 di mercoledì a Cittadella incide in maniera positiva sul morale della squadra di Giacomo Gattuso che ha rimontato nel finale il doppio svantaggio con gli attaccanti Gabrielloni, fresco del rinnovo di contratto, e La Gumina, al quinto gol in campionato, su rigore concesso dopo il Var.

Il Como sta risalendo la china dopo una partenza difficile con 3 punti nelle prime sei partite. Contro il Pisa l’arma in più in attacco sarà Cerri, che era stato accostato al Pisa in estate, che finora è andato a segno 4 volte, come l’ex Siena Gliozzi e il centrocampista Bellemo. Una squadra che non bada a tatticismi e segna tanto: con 23 reti quello del Como è il terzo attacco della B dietro a Brescia e Lecce e davanti al Pisa di una rete. Ma al tempo stesso concede molto visto che ha già subito 20 reti.

Gattuso è fedele al suo 4-4-2 e ha creato un gruppo rinnovato, ma che fa ancora leve sull’entusiasmo della vittoria del campionato di C. Tre ex nerazzurri sono infortunati: Stefano Gori rientrerà a gennaio, in porta da tre partite c’è Facchin, il difensore Marco Varnier, problema al piede, e Massimiliano Gatto. Invece Luca Crescenzi, una promozione in B con il Pisa 2015-2016, in estate non ha trovato un accordo con il Como e da settembre è fuori rosa.

Pesante l’assenza dell’esterno sinistro belga Moutir Chajia, quattro assist finora, che si è rotto il tendine rotuleo domenica scorsa nell’1-1 contro il Parma. C’è il rischio che per lui la stagione sia già finita. Contro il Cittadella si è fatto male anche il terzino sinistro cipriota Ioannou, che è uscito dopo 10 minuti sanguinante per una botta al naso. Se non recupera al suo posto potrebbe essere confermato il giovane angolano Zito Luvumbo, classe 2002, mentre l’altro difensore Cagnano è sempre indisponibile. Anche il Como, come lo stesso Pisa, ha una società ambiziosa con proprietà straniera guidata dai fratelli Robert Budi e Michael Bambang Hartono. Entrambi gli imprenditori indonesiani sono nella lista dei 100 uomini più ricchi al mondo secondo la rivista Forbes. Il Ceo del Como è l’inglese Denis Wise, una carriera importante con Wimbledon e Chelsea da calciatore, mentre il direttore sportivo è l’ex nerazzurro Carlo Alberto Ludi.

A.C.

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