Proteste
Caserta con il suo bomber
Lapadula rientrato in gruppo dopo ben 36 ore di volo
PISA. Sicuramente l'avversario più atteso e temuto dal Pisa di Luca D'Angelo è Gianluca Lapadula. L'attaccante del Benevento e della nazionale peruviana, dato in procinto di passare al Pisa nell'estate 2014, sarà titolare all'Arena visto che ha accelerato il ritorno in Italia dopo il post partita di Venezuela-Perù.
Match in cui Lapadula è andato in gol, il secondo consecutivo dopo quello di venerdì scorso alla Bolivia, risultando decisivo per le due vittorie che alimentano le speranze del Perù di qualificarsi ai mondiali del 2022 in Qatar. In 36 ore scarse da Caracas a Benevento, con tanti cambi di aereo, dove ha già iniziato a prepararsi al big match di domenica. Lapadula ha infatti svolto gli allenamenti di ieri nell'antistadio del Vigorito. Insomma, un moderno Jules Verne che va a integrare un mosaico mai così completo per la squadra giallorossa in questa stagione. A Pisa infatti sarà assente solo lo squalificato Glick, tre giornate dopo il rosso diretto con il Frosinone, mentre il portiere Paleari ha avuto il via libera dallo staff medico per scendere in campo ma indossando una maschera protettiva allo zigomo.
Adesso tocca al tecnico Caserta valutare se rischiare Paleari già domenica sera o andare avanti con Manfredini. La ritrovata abbondanza potrebbe convincere il tecnico giallorosso ad accantonare il 4-2-3-1 per passare al 4-3-3 anche per esaltare le qualità di Ionita, più a suo agio in un centrocampo a tre con Viviani e Calò che impressionò molto qualche anno fa nella Juve Stabia allenata dallo stesso Caserta. In difesa Vogliacco al posto di Glick e davanti Roberto Insigne e il rientrante Improta sono favoriti per accompagnare l'azione di Lapadula. Anche se Elia e Brignola (ex Livorno) sperano di trovare spazio.
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