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Yonatan Cohen ha già segnato in tutti i ruoli dell’attacco

Massimo Berutto
Yonatan Cohen ha già segnato in tutti i ruoli dell’attacco

L’israeliano aspetta la sua occasione e si candida a un posto da titolare Nella sua carriera è andato in gol da esterno ma anche da centravanti

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Massimo Berutto

PISA. Yonatan Cohen è inevitabilmente il principale oggetto di discussione, soprattutto ora che il Pisa segna con minor frequenza e che, oltretutto, si presenta la necessità di sostituire lo squalificato Lucca al centro dell’attacco. Finora Luca D’Angelo lo ha schierato a singhiozzo (216’ in 7 gare) per consentirgli un graduale adattamento. I compiti affidati sono sempre stati di attaccante esterno, inizialmente a destra e poi stabilmente a sinistra, da dove ha totalizzato un gol e un assist.

Ma quel è il vero ruolo dell’ex Maccabi Tel Aviv? In carriera ha ricoperto tutte mansioni della prima linea e ha giocato sulla trequarti. Gli allenatori hanno preferito decentrare il suo raggio di azione, ottenendo sicuramente buoni risultati, sebbene le partite da punta centrale o da trequartista, che soprattutto dal primo minuto si sono diluite nel corso degli anni, non siano state avare di successi personali.

Partiamo dalla stagione 2015-16: un giovanissimo Cohen nel Beitar Tel Aviv segna 6 gol partendo dal 1’ nella posizione di centravanti in un 4-3-3 (talvolta in un 4-2-4) e quattro posizionandosi al fischio di inizio da ala destra, più uno da subentrato. L’anno successivo, nel Bnei Yehuda Tel Aviv comincia a giocare con continuità da attaccante laterale in un 4-2-3-1, totalizzando 3 reti ed altrettanti assist da sinistra, più un altro centro da tredicesimo. Nel 2017-18, a parità di squadra e di modulo, dimostra di esprimersi meglio come seconda punta o trequartista, realizzando 4 dei suoi 5 gol collezionati da titolare (più un assist).

Dalle corsie esterne (destra o sinistra) sgorgano complessivamente un solo successo personale (in Nazionale Under 21) e tre passaggi vincenti. Altre due gioie sono ottenute alzandosi dalla panchina. Dal 2018-19, ovvero dal passaggio al Maccabi Tel Aviv, il posizionamento sulla corsia mancina si fa più continuo, peraltro suffragato dai numeri: 7 gol e 3 assist il primo anno, 7 reti e 11 servizi nella seconda stagione quasi sempre in un 4-3-3, solo considerando le presenze dall’inizio come ala sinistra. Altri 2 centri e 4 suggerimenti partendo da destra. Quest’ultima collocazione nella scorsa stagione è stata più fruttuosa (5 gol e 2 assist) rispetto a quella sul binario opposto (4 reti e realizzate e 2 ispirate ai compagni).

Assai diradate ma sempre positive le gare giocate di punta o da trequartista: 2 firme ed altrettante imbeccate su 3 partite dal 1’ nel 2018-19 ed una segnatura nel solo incontro disputato in prima linea l’anno seguente. Nella scorsa stagione da punta centrale in un 3-5-2 Cohen ha siglato il punto del successo in Europa League sul Qarabag FK e in un 4-3-1-2 ha timbrato il tabellino di testa, dunque da vero centravanti. Nel 2020-21 anche una rete su tre maglie da titolare come seconda punta (al ritorno in Azerbaigian contro il Qarabag FK). Negli ultimi 4 tornei almeno 2 reti da subentrato (già una nel campionato in corso), con il record di 3 nel 2019-20.

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