Il Tirreno

Pisa

“Lo sport abbatte i muri”  

Studenti e detenuti del Don Bosco si sfidano a calcio e pallavolo

Studenti e detenuti del Don Bosco si sfidano a calcio e pallavolo

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. “Lo sport abbatte i muri” è il tema 2021 proposto dall’Ansmes (Associazione nazionale stelle e palme al merito sportivo, riconosciuta da Coni e Cip) a livello nazionale, tema che il comitato provinciale pisano, presieduto da Michele D’Alascio, ha deciso di raccogliere. Su queste basi ha inteso promuovere un’iniziativa indirizzata alle detenute e ai detenuti della casa circondariale Don Bosco di Pisa, dove al tema “Lo Sport abbatte i muri” è stato aggiunto significativamente il sottotitolo: “Evasioni sportive”. Il progetto si avvale del patrocinio del Comune e del Comitato pari opportunità dell’Ordine degli avvocati di Pisa e del contributo del Gruppo donatori sangue Fratres di Pisa.

Questo progetto prevede due iniziative. Una partita di calcio a 5 maschile, in programma lunedì 22 novembre alle 15 nella palestra del seminario maggiore interdiocesano Santa Caterina tra una formazione composta da detenuti e l’altra da studenti delle scuole secondarie di secondo grado tesserati per la Scintilla con l’integrazione di alcuni studenti dell’istituto arcivescovile paritario Santa Caterina. Al calcio d’inizio ha assicurato la presenza l’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto. La partita sarà diretta da un arbitro della Figc messo a disposizione dalla sezione arbitri “R. Gianni”. Al termine della partita un breve incontro tra detenuti e studenti per far conoscere a questi ultimi la realtà carceraria affrontando anche l’argomento dell’importanza dello sport nei percorsi di vita individuale e collettiva. L’incontro sarà coordinato da Salvatore Sica, psicologo-psicoterapeuta, esperto di dinamiche relazionali complesse, affiancato dal professor Cristiano Forti, componente del consiglio direttivo del comitato pisano Ansmes, docente di scienze motorie al liceo sportivo Pesenti di Cascina.

Poi una partita di pallavolo femminile, in programma alla casa circondariale giovedì 25 novembre, alle 15, tra una formazione composta da detenute e l’altra da studentesse delle scuole secondarie di II grado tesserate per il Gs Bellaria Cappuccini Asd di Pontedera. Non è un caso che la partita sia stata programmata proprio in concomitanza con la celebrazione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”. La partita sarà diretta da un arbitro messo a disposizione dalla Fipav. Come per la partita di calcio a 5, al termine è in programma un breve incontro tra tutte le partecipanti, detenute e studentesse, coordinato dal professor Gabriele Siciliano, direttore della Clinica neurologica dell’Università di Pisa e presidente del corso di studi di Scienze delle attività motorie e sportive dell’Università pisana. Siciliano sarà affiancato dalla professoressa Ida Nicolini, vicepresidente del comitato pisano Ansmes, docente del corso di laurea in Scienze motorie. Interverrà l’avv. Francesca Cardini, membro del Comitato pari ppportunità dell’Ordine degli avvocati di Pisa.

Sponsor dell’iniziativa il Gruppo donatori sangue Fratres di Pisa che ancora una volta si è reso disponibile ad affiancare l’Ansmes nell’organizzazione di iniziative riguardanti la sfera sociale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini