Sicurezza
D’Angelo non fa drammi «Bene per 35 minuti poi la gara si è sporcata»
PISA. Tre pari di fila ma nessun dramma. Il ritmo è identico a quello dell'ultima promozione in A del 1989/90 (ma eravamo nell'era dei due punti).
Luca D'Angelo analizza con lucidità e qualche rimpianto il match: «Abbiamo giocato molto bene per 35 minuti del primo tempo. Poi, dopo il rigore, ci abbiamo provato ma nella ripresa non siamo stati pericolosi e abbiamo un po' rischiato anche se grosse occasioni non ci sono state». Sull'episodio del rigore per il mani di Leverbe dato dopo un consulto al Var, il tecnico glissa: «Non ho visto l'episodio durante la partita e neanche l’ho rivisto. Era inutile protestare secondo me». Sulle scelte del secondo tempo: «Ho inserito Cohen e Seck esterni con Lucca e Sibilli al centro. La gara era molto sporca ed eravamo anche un po' stanchi».
Da sottolineare il ritorno al gol di Masucci dopo quasi un anno in campionato: «Sapevo che era una partita adatta a Masucci. Gaetano ha giocato bene indipendentemente dal gol». D'Angelo guarda il bicchiere pieno: «È un po' di tempo che non vinciamo, ma abbiamo fatto male solo col Pordenone. Il pareggio lo portiamo a casa e comunque siamo sempre in vetta». Il tecnico è soddisfatto da Mastinu anche se l'osservato speciale resta Cohen: «È entrato molto bene. So che c'è grande attesa ed è giusto che ci sia. È un buonissimo giocatore ma va aspettato viene da un calcio differente. Ha qualità tecniche notevoli. Capisco la voglia del tifoso ma al momento lo ritengo pronto più per entrare o per certe determinate partite».Sugli avversari: «L'Ascoli è una buonissima squadra con un bravo allenatore. Mi ha fatto una buona impressione».
Andrea Chiavacci
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