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Pisa

La beffa confezionata da un Pordenone pieno di “bestie nere”

Massimo Berutto
La beffa confezionata da un Pordenone pieno di “bestie nere”

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PISA. Le bestie nere sono quegli avversari che, quando sono nei paraggi, la beffa è sempre in agguato. Nel Pordenone che festeggiava il pari sotto la Curva sud ce n'erano ben tre - Ciciretti, Tsadjout e Kupisz - guidate da mister Tedino, che con il team nerazzurro in carriera ha un rendimento di oltre un punto e mezzo a partita.

Da tre stagioni consecutive l'ingresso di Amato Ciciretti dalla panchina è il preludio, se non la causa diretta, di una rete subita dal Pisa a tempo scaduto. È avvenuto due stagioni fa nel derby di Empoli, quando Tutino firmò al 6' di recupero il gol-vittoria degli azzurri (2-1). Stessa sorte un anno fa: il fantasista subentrò all'Arena Garibaldi nel match con il Chievo, siglando in prima persona il 2-2 dei clivensi, dal 2-0 per il Pisa. Anche domenica scorsa un insperato pareggio sul filo di lana.

La determinazione di Folorunsho nel cogliere e punire l'errore di Nicolas è la stessa mostrata nella stessa metà campo dal collega Frank Tsadjout nella scorsa annata con i colori del Cittadella. Allora la vittima fu Benedetti, autore di un corto retropassaggio e poi di un fallo in area sul rivale. Il rigore (trasformato da Ogunseye per lo 0-2) e l'espulsione del difensore chiusero di fatto la gara: 1-4 il finale. E al ritorno fu direttamente Tsadjout a realizzare.

Stavolta, invece, non è andato in gol il centrocampista polacco Kupisz, ma ha consumato una piccola vendetta. Nella scorsa stagione subentrando dopo l'intervallo infilzò per due volte la difesa nerazzurra, arrotondando il successo della Salernitana allo stadio Arechi (4-1 il finale). Era andato a segno anche l'anno prima, da titolare, all'Arena, col Trapani, ma allora fu il Pisa a beffarlo nel recupero: 3-2. Ora è toccato a Kupisz a festeggiare allo scadere.

Tedino, che ha battuto per quattro volte il Pisa, finora aveva raccolto solo uno 0-0 all'Arena. Stavolta una rimonta, nello stadio dove perdendo 3-0 venne eliminato dai playoff 2015/16, anche allora col Pordenone.

Massimo Berutto

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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