Finanza
Pordenone, tocca a Tedino
Nuovo cambio in panchina, duro sfogo di Lovisa
PORDENONE. Resta senza padrone la panchina del Pordenone, anche se per poco. Già stamani, infatti, dovrebbe arrivare la firma di Bruno Tedino, praticamente già investito dal massimo dirigente neroverde dopo l’esonero di Rastelli.
Al tecnico, che a sua volta aveva sostituito Paci, fatale il ko interno con la Ternana. Con il durissimo sfogo di Mauro Lovisa.
«Per la prima volta ho provato vergogna durante il primo tempo. A fine primo tempo sono entrato negli spogliatoi e ho indicato una certa idea che è stata seguita e in qualche modo si è vista. Per la prima volta in 14 anni da quando sono presidente mai nessuno ha giocato a cinque dall’inizio e mai nessuno lo farà. Sono arrabbiatissimo, il prossimo allenatore giocherà a quattro, non c’è un’idea di gioco. La colpa di questa situazione è mia, il prossimo allenatore porterà entusiasmo e un certo tipo di calcio. Il primo tempo è roba da ritirare la squadra dalla vergogna. Vedrete che usciremo da questa situazione, perché la squadra c’è. Quando si sbaglia la guida tecnica poi si rischia di fare confusione. Imbarazzante quanto visto nel primo tempo, neanche l’anno del doppio salto abbiamo fatto tanto male. Abbiamo un centro sportivo e un’organizzazione da Serie A. Anche i giocatori devono fare la loro parte. Se l’allenatore gioca a cinque l’avevo detto che sarebbe uscito di scena. Ha voluto prendersi la responsabilità e adesso viene esonerato. Tre quarti dei giocatori sono da Serie B, abbiamo fatto noi un po’ di confusione con le scelte tecniche. Folorunsho non ha avuto l’atteggiamento giusto, stare fuori gli farà bene».
Acque agitate, insomma. E neanche poco.
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