Sicurezza
ll Pisa torna a valutare l’ipotesi abbonamenti
L’aumento della capienza fa ben sperare. Potrebbero scattare nel girone di ritorno
PISA. Sembra quasi di sentirlo, il ruggito dell’Arena. L’urlo del popolo della Nord che, come annunciato dai gruppi dai gruppi organizzati, è pronto a tornare al suo posto, a riempire gli spalti.
Ha trovato altri modi, finora, il popolo nerazzurro per non far mancare il suo calore, il suo colore, il suo affetto. Attestati come quello prima di Pisa-Spal, con il pullman dei nerazzurri “scortato” dall’hotel sede del ritiro allo stadio per la prima tappa del campionato parlano da sole. Né l’incitamento per la truppa di Luca D’Angelo è mancato in queste prime uscite (tutte vinte, non a caso) ma ritrovare la curva piena, come succederà nel match col Pordenone quando la capienza complessiva dello stadio sarà di circa 7.500 anime, sarà decisamente un’arma in più. Come ritrovare un titolare, uno di quelli che fanno la differenza, dopo tanto tempo.
La prevendita, non a caso, è iniziata ieri a ritmi sostenuti.
E, nel frattempo, gli ultras saranno presenti anche domani a Crotone (circa 200 i biglietti già venduti per la trasferta che, guarda caso, fu l’ultima prima del lockdown del 2020), al fianco della truppa come finora avvenuto in tutte le trasferte (a partire da Cagliari in Coppa Italia). Il ritorno dei gruppi della Nord con la capienza dell’Arena (come di tutti gli altri stadi) riportata al 75%, con la prospettiva di un possibile ritorno al totale in tempi brevi, riprende quota anche il discorso relativo a una eventuale campagna abbonamenti o qualcosa di molto simile. La società, da tempo, ci sta pensando. Anche se ci sono, ovviamente, da superare diversi ostacoli di tipo logistico e organizzativo.
La sensazione, però, è che ancora i tempi non siano del tutto maturi. Se la diffusione del contagio lo permetterà, la riapertura dell’Arena al massimo della capienza (poco meno di 10.000 posti) potrebbe avvenire in occasione di Pisa-Ascoli (lunedì 1 novembre) o Pisa-Benevento (domenica 21 novembre). Per abbonamenti o eventuali pacchetti di biglietti per più partite, invece, ad oggi l’ipotesi più quotata è che si vada al novo anno, il 2022, cioè dopo la sosta con iniziative mirate alle sfide casalinghe del girone di ritorno.
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