Il Tirreno

Pisa

OGGI LA RIPRESA DEL LAVORO 

Giovedì test col Ponsacco

Giovedì test col Ponsacco

Quaini verso il recupero, ancora da valutare Berra

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Si torna in campo. È prevista per oggi pomeriggio, infatti, la ripresa della preparazione del Pisa.

Dopo il successo interno con la Reggina, e in previsione della sosta del prossimo campionato, i nerazzurri hanno goduto di due giorni liberi per ricaricare le pile prima di rituffarsi in una nuova settimana di allenamento. Nessua gara ufficiale all’orizzonte, come detto, anche se il discorso non vale per i nazionali Adam Nagy (Ungheria), Lorenzo Lucca (Under 21 dell’Italia) e Hjortur Hermannsson (Islanda).

I nerazzurri effettueranno questa settimana un’unica doppia seduta (domani), mentre giovedì scenderanno in campo al Centro Coni di Tirrenia per affrontare il Ponsacco in un test match che si disputerà a porte chiuse. Venerdì pomeriggio ultima seduta di allenamento prima di un nuovo “rompete le righe”. Poi, alla successiva adunata, l’obiettivo sarà già fissato sulla trasferta di Crotone che segnerà la ripresa delle ostilità per la prima della classe.

Nel frattempo Luca D’Angelo avrà tempo e modo di studiare anche qualche nuova soluzione, ma soprattutto dovrà tener conto delle condizioni dei giocatori al momento non disponibili. In questo senso dovrebbe esserci, nei prossimi giorni se non già oggi, il ritorno in gruppo di Quaini, col centrocampista che dovrebbe aver superato i problemi muscolari che lo hanno tenuto fuori nelle ultime uscite. Qualche apprensione in più, invece, c’è ancora per Berra. Il difensore, in effetti, era dato sulla via del recupero già da tempo ma evidentemente ci sono delle complicazioni perché non c’è ancora una data fissata per il possibile ritorno in gruppo. Probabile che venga sottoposto a nuovi accertamenti, a questo punto, per fare chiarezza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze