Italia
All’Arena per Lucca pure gli occhi dell’Italia. Dal ct Mancini la prima carezza
Sandreani, ossservatore della Nazionale, in tribuna contro la Reggina. E l'allenatore azzurro dice: «È forte, ma ora ne ha bisogno l’Under 21»
PISA. Un crescendo spettacolare, continuo, elegante, per qualcuno imprevisto. Di pari passo con quello della squadra. Lorenzo Lucca è l’uomo del momento. Convocato in Under 21, guardato con grande attenzione dal ct della nazionale Roberto Mancini e adesso capocannoniere solitario della serie B con 6 reti. Tutte di destro.
Ieri all’Arena ad ammirare il numero 9 nerazzurro c’era anche Mauro Sandreani, capo osservatore della Nazionale. Sandreani non ha negato né ammesso di essere a Pisa per Lucca e, a precisa domanda, ha salutato abbozzando un sorriso. Sicuramente l’ex tecnico del mitico Padova anni Novanta sarà rimasto impressionato dalla maturità e dalla personalità di Lucca che ha conquistato e trasformato il penalty del definitivo 2-0 ma se lo è guadagnato con un numero d’alta scuola su un giocatore da 133 presenze in A come Vasco Regini.
«Lucca è forte, ma c’è un problema di concomitanza con l’Under 21 che deve qualificarsi agli Europei - ha detto ieri Mancini che mercoledì guiderà gli azzurri nelle semifinali di Nations League con la Spagna - a volte dobbiamo trovare un accordo e lasciare lì dei giocatori che potrebbero iniziare un percorso nella Nazionale A».
Poi per Lucca c’è anche la grande soddisfazione di un coro e della standing ovation al momento dell’uscita a pochi minuti dal termine per lasciare spazio a Masucci. Anche lui applaudito e osannato dai cori di tutto lo stadio. Lucca stasera sarà in ritiro al centro Coni di Tirrenia con i compagni della Under 21 per giocare in Bosnia venerdì 8 ottobre e con la Svezia a Monza martedì 12, sempre alle 17,30, due partite fondamentali per qualificarsi all’europeo del 2023 di categoria e alle olimpiadi di Parigi del 2024. Per Mancini ci sarà tempo ma l’attesa non dovrebbe esser lunga. Intanto in nazionale maggiore sono stati convocati Adam Nagy e Jorthur Hermannsson rispettivamente per l’Ungheria e l’Islanda. Cohen e Marin, un po’ delusi per la mancata convocazione, si concentreranno sul Pisa capolista che tornerà ad allenarsi martedì a San Piero a Grado.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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