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All’Arena per Lucca pure gli occhi dell’Italia. Dal ct Mancini la prima carezza

Andrea Chiavacci
All’Arena per Lucca pure gli occhi dell’Italia. Dal ct Mancini la prima carezza

Sandreani, ossservatore della Nazionale, in tribuna contro la Reggina. E l'allenatore azzurro dice: «È forte, ma ora ne ha bisogno l’Under 21» 

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PISA. Un crescendo spettacolare, continuo, elegante, per qualcuno imprevisto. Di pari passo con quello della squadra. Lorenzo Lucca è l’uomo del momento. Convocato in Under 21, guardato con grande attenzione dal ct della nazionale Roberto Mancini e adesso capocannoniere solitario della serie B con 6 reti. Tutte di destro.

Ieri all’Arena ad ammirare il numero 9 nerazzurro c’era anche Mauro Sandreani, capo osservatore della Nazionale. Sandreani non ha negato né ammesso di essere a Pisa per Lucca e, a precisa domanda, ha salutato abbozzando un sorriso. Sicuramente l’ex tecnico del mitico Padova anni Novanta sarà rimasto impressionato dalla maturità e dalla personalità di Lucca che ha conquistato e trasformato il penalty del definitivo 2-0 ma se lo è guadagnato con un numero d’alta scuola su un giocatore da 133 presenze in A come Vasco Regini.

«Lucca è forte, ma c’è un problema di concomitanza con l’Under 21 che deve qualificarsi agli Europei - ha detto ieri Mancini che mercoledì guiderà gli azzurri nelle semifinali di Nations League con la Spagna - a volte dobbiamo trovare un accordo e lasciare lì dei giocatori che potrebbero iniziare un percorso nella Nazionale A».

Poi per Lucca c’è anche la grande soddisfazione di un coro e della standing ovation al momento dell’uscita a pochi minuti dal termine per lasciare spazio a Masucci. Anche lui applaudito e osannato dai cori di tutto lo stadio. Lucca stasera sarà in ritiro al centro Coni di Tirrenia con i compagni della Under 21 per giocare in Bosnia venerdì 8 ottobre e con la Svezia a Monza martedì 12, sempre alle 17,30, due partite fondamentali per qualificarsi all’europeo del 2023 di categoria e alle olimpiadi di Parigi del 2024. Per Mancini ci sarà tempo ma l’attesa non dovrebbe esser lunga. Intanto in nazionale maggiore sono stati convocati Adam Nagy e Jorthur Hermannsson rispettivamente per l’Ungheria e l’Islanda. Cohen e Marin, un po’ delusi per la mancata convocazione, si concentreranno sul Pisa capolista che tornerà ad allenarsi martedì a San Piero a Grado.© RIPRODUZIONE RISERVATA

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