Sicurezza
D’Angelo ringrazia i tifosi «Difendevano insieme a noi»
Il tecnico è soddisfatto del risultato e della prova dei suoi ma pensa già alla prossima sfida interna contro la Reggina
Andrea Chiavacci
PARMA. Luca D'Angelo è soddisfatto per quella che in tanti consideravano la vera prova di maturità sul campo della favorita numero uno alla promozione.
Che per ora resta a -8 dai nerazzurri. «È un pareggio credo giusto anche se abbiamo preso il gol dell'1-1 in un momento buono per noi all'inizio della ripresa – sottolinea D'Angelo analizzando la sfida del Tardini – in quella circocostanza la qualità dei giocatori del Parma ha fatto la differenza, però la squadra ha giocato una grande partita sotto molti punti di vista e credo che dobbiamo essere soddisfatti. Era il momento peggiore per affrontare il Parma, contro una squadra così forte che veniva da due sconfitte di fila. La squadra ha fatto una partita importante sia dal punto di vista calcistico sia che motivazionale».
Un Pisa a viso aperto come piace a D'Angelo: «Nella prima mezzora abbiamo giocato benissimo poi il Parma ha spinto di più, anche se nel primo tempo la parata più difficile Nicolas l'ha fatta quando Touré ha sfiorato l'autogol sugli sviluppi di un angolo. Nel secondo tempo la partita è stata più equilibrata».
D'Angelo ha visto un Pisa con grande personalità proprio nel momento più difficile: «La squadra mi è piaciuta soprattutto nell'ultima mezzora perché ha dimostrato personalità. Prendere il gol del pari in quella maniera poteva portare ad un calo mentale, senza contare che siamo alla terza partita nel giro di pochi giorni, stesso discorso per il Parma, e invece la squadra ha gestito benissimo la palla con i centrocampisti e abbiamo avuto la possibilità di segnare con Piccinini, con Sibilli e con Birindelli. Loro hanno avuto un paio di situazioni ma nel complesso la squadra mi ha soddisfatto per come ha interpretato la gara».
Il tecnico nerazzurro sorride per i 16 punti e il primo posto ma guarda già al prossimo ostacolo: «Siamo contenti per i risultati ma adesso dobbiamo recuperare bene le energie perché ci aspetta una partita come quella con la Reggina che può dare ancora vento alle nostre vele». Infine un plauso alla tifoseria che ha colorato di nerazzurro la Cisa e lo stadio emiliano: «I tifosi sono stati bravissimi, soprattutto nella seconda parte del primo tempo quando il Parma ha calciato tanti angoli. Sembrava che fossero in area a saltare con noi per difendere il risultato. A parte questo dobbiamo ringraziarli perché erano in 2.500 e tanti di loro anche in tribuna».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google