Sicurezza
Storia o leggenda? In città è comunque un’eroina
Kinzica è il nome più pisano da poter dare a una bambina. Recentemente, ad esempio, è anche il nome che ha scelto per sua figlia l’eurodeputata della Lega ed ex sindaca di Cascina Susanna Ceccardi.
Kinzica de’ Sismondi era una giovane appartenente a una nobile famiglia di Pisa che, secondo una leggenda, riuscì a salvare la città dall’invasione saracena. La storia narra che l’episodio avvenne nel 1004 quando i pirati saraceni assediarono Reggio Calabria. Fu da questo episodio che la città di Pisa, per correre in aiuto dei calabresi con la sua potente flotta, rimase vulnerabile ed esposta all’attacco di uno dei pirati più sanguinari dell’epoca, Mujahid al-Amiri, detto Musetto. La leggenda vuole che fu proprio Kinzica, nel buio della notte, ad accorgersi dell’attacco. La giovane corse quindi ad avvertire i Consoli di Pisa che riuscirono a dare l'allarme e mettere i saraceni in fuga. Storia o leggenda? Ai pisani poco importa perché Kinzica è ancora oggi una vera eroina pisana. A lei è intitolata una piazza e a pochi passi dal centro c'è una statua che ricorda il suo gesto coraggioso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google