Gioco
Tourè ringrazia i tifosi per i cori: mi sono ambientato in fretta
PISA. Per i tifosi della gradinata è già un idolo e lui vuole ripagare la fiducia di chi lo ha voluto fortemente a Pisa. Idrissa Tourè infatti era in cima alla lista di Claudio Chiellini. «Lo conosco da quattro anni – dice il diesse – ed è stato il mio primo acquisto alla Juventus Under 23 ed è il primo nome che abbiamo fatto io, l’allenatore e Giovanni Corrado questa estate. Mi fa piacere che il pubblico lo abbia preso in simpatia e sono convinto che per il suo modo di trascinare la squadra potrà essere molto importante perché ha caratteristiche uniche rispetto agli altri centrocampisti».
Tourè conferma la sua empatia con la piazza, come testimoniano le sue esultanze molto sentite e il buon rapporto con Chiellini: «Non pensavo di ambientarmi così in fretta e di essere accolto con una canzone dai tifosi. Chiellini mi ha preso quando giocavo in Germania per portarmi alla Juventus e mi ha aiutato nel periodo in cui ero al Vitesse in Olanda. Quando all’inizio dell’estate sono tornato in Italia ho parlato con il mio agente e Claudio mi ha convinto delle ambizioni del Pisa». Touré in pratica è un centrocampista multiuso: «Mi piace vincere i contrasti, ma anche portarmi in attacco. Mi manca ancora il gol, ma spero di trovarlo presto. Sono un giocatore duttile e posso stare anche in difesa se me lo chiede il mister».
Il grande ritorno è quello di Davide Di Quinzio, che un anno e mezzo dopo essere andato via a titolo definitivo all’Alessandria indossa di nuovo il nerazzurro: «All’inizio non ci credevo molto, poi parlando con il mio procuratore e con la società la cosa si è fatta sempre più concreta. A Pisa sono stato bene, conosco l’affetto della gente e ho detto subito sì». Di Quinzio cercherà di conquistarsi qualche spazio importante e ha trovato un gruppo con l’amalgama giusta: «Devo confrontarmi con la B, cosa che non sono riuscito a fare due anni fa per colpa degli infortuni. Siamo rimasti in pochi del gruppo storico, ma rivedo lo stesso entusiasmo della stagione di Trieste. Se questo è lo spirito ne vedremo delle belle. La società è cresciuta molto sotto tanti punti di vista e può fare quel passo in avanti che Pisa merita».
Infine il giovane Gabriele Piccinini, che è arrivato dal Lentigione e ha subito esordito in B nella partita contro la Spal: «Ringrazio il mister per la fiducia che mi ha dimostrato. Sto cercando di imparare da giocatori più esperti come Gucher e De Vitis. Il ruolo? In carriera ho fatto di tutto tranne che il difensore centrale».
A.C.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
