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Lorenzo Lucca: mi volevano in serie A ma Pisa è la piazza giusta per crescere

Andrea Chiavacci
Lorenzo Lucca: mi volevano in serie A ma Pisa è la piazza giusta per crescere

Il giovane bomber: non sento le pressioni e per questo resto tranquillo inseguendo i miei obiettivi che sono tanti

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Andrea Chiavacci

PISA. Inutile girarci intorno, Lorenzo Lucca è l’uomo del momento. In tre partite tre gol e due assist vincenti, gli occhi di tanti osservatori su di lui e la consapevolezza che gli oltre due milioni di euro spesi in estate dal Pisa siano stati un investimento lungimirante. Il ragazzo la vive con la spensieratezza dei 21 anni appena compiuti e con quella giusta presunzione, come l’ha definita qualche giorno fa Luca D’Angelo, per arrivare sempre più in alto. Per se stesso e per il Pisa.

«Fa piacere ricevere tanti complimenti da chi mi conosce bene a livello calcistico – dice Lucca durante la presentazione dei nuovi acquisti alle Officine Garibaldi –. Sono alla prima esperienza in questo campionato e cercherò solo di aiutare i compagni come loro stanno già facendo con me. Troppe pressioni su di me? Io resto molto tranquillo». Lucca sa come dosare le emozioni e le parole, ma mantiene anche tanta consapevolezza nei propri mezzi. «Nella mia testa ho tanti obiettivi e sono un ragazzo che pretende tanto da sé stesso. Spero di continuare così».

Oltre al grande inizio con il Pisa anche la mezzora con la Nazionale Under 21 nell’1-0 al Montenegro proprio a Vicenza, dove sabato è atteso a una prova difficile con il Pisa. «Sono contento per l’esordio e per le belle parole del ct Nicolato nei miei confronti. Sono fiducioso e sereno. Voglio solo lavorare per cercare di trovare spazio anche in azzurro». Tornando alle tre prodezze di destro in campionato, in attesa di vedere anche qualche gol di testa, Lucca mette in cima alla classifica delle sue giocate la perla che ha mandato in rete Cohen. «Sono stati tre gol non facili. L’assist con la Ternana è stato importante per far sbloccare il mio nuovo compagno di reparto». L’israeliano poi lo ringrazierà anche in conferenza dopo l’abbraccio di Terni.

Lucca spiega perché ha deciso di scegliere Pisa: «Appena ho saputo del Pisa non ho esitato a parlarci. Passare subito dalla serie C alla serie A sarebbe stato un salto troppo importante, che da una parte poteva andar bene, ma poteva essere anche rischioso. Volevo confermarmi in una categoria forte e impegnativa come la serie B per poi chissà, un giorno, arrivare più in alto». Infine Lucca rassicura tutti dopo quella caduta sul 3-1 a Terni che ha fatto sudare freddo i tifosi a casa e sugli spalti: «È tutto a posto».

Poi c’è anche il tempo per un siparietto con il 17enne Assan Seck quando Lucca gli consiglia, scherzando, di dire che deve imparare da lui visto che gioca attaccante centrale. Il diesse Claudio Chiellini sorride e risponde: «È Lucca che deve imparare da Seck». Poi parla della scelta del club di puntare tutto su Lucca: «Lorenzo era nel mirino della società già da gennaio. Poi quando sono arrivato io e dovevamo scegliere il sostituto di Marconi abbiamo preferito fare un investimento su un giovane piuttosto che su uno più esperto. Ringrazio lui e il suo agente che hanno preferito noi a squadre di serie A. Siamo contenti di vederlo nell’Under 21, ce lo aspettavamo».

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