Attenzione
Cohen si gode il primo gol e spera nella Nazionale
PISA. La trattativa più difficile del mercato è stata quella per l’israeliano Yonatan Cohen, che dopo il primo gol in nerazzurro si presenta ai tifosi. «Ho scelto Pisa perché avevo bisogno di nuovi obiettivi per la mia carriera – dice Cohen –. Cercavo un’esperienza in Europa e in un posto nuovo, con un’altra cultura, anche se lasciare la famiglia e gli amici non è mai facile». Chiellini racconta il difficile braccio di ferro con il Maccabi Tel Aviv che non voleva cedere il giocatore: «Per un mese abbiamo trattato con il Maccabi senza avere realmente una risposta. Yonatan ha parlato con l’allenatore e i dirigenti e ha dimostrato di volere fortemente il Pisa facendo una forzatura importante nei confronti del club in cui è cresciuto e nel quale ha giocato anche il padre. Noi siamo stati concreti e forti a livello economico per sbloccare l’operazione».
Cohen si sofferma sullo splendido gol di sinistro con il quale si è sbloccato: «È stato fantastico segnare a Terni e festeggiare con i tifosi, una grande emozione. Ringrazio Lucca per l’assist. L’obiettivo è continuare così a livello personale e di squadra». Sul ruolo l’israeliano non ha problemi: «Posso fare la seconda punta giocando da attaccante esterno sia a destra che a sinistra. Abbiamo parlato di quale poteva essere la mia posizione anche con Chiellini e non ci sono problemi. Sono un calciatore che ascolta cosa dice l’allenatore e do il 100% indipendentemente dalla posizione». Per Cohen c’è un altro obiettivo importante: «Spero di tornare in Nazionale il prima possibile».
A.C.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google