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Pisa

il popolare “Omoragnolo” 

Csi, doppio titolo nazionale per Cacciatore

Massimo Berutto
Csi, doppio titolo nazionale per Cacciatore

Ai campionati italiani di Grosseto ha trionfato sia nel lancio del peso che in quello del giavellotto. Premiazione con polemica

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Massimo Berutto

PISA. Doppio titolo nazionale Csi per Romeo Cacciatore, nel lancio del peso e in quello del giavellotto, categoria Veterani A, ai campionati italiani disputati a Grosseto. L’Omoragnolo, con i colori della Polisportiva I Passi, ha bissato nella stessa edizione due successi ottenuti separatamente in passato. Nel peso infatti aveva già vinto nel 2019 e quindi, vista la pausa forzata osservata nel 2020 per il Covid, di fatto era il campione uscente e ha dunque conservato la medaglia d’oro. Nel giavellotto l’alloro tricolore risaliva al 2014.

Nel lancio del peso l’assistente operativo dell’Enel era il favorito, accreditato in partenza della migliore misura in assoluto (12 metri e 60 centimetri, raggiunti nei campionati toscani vinti a Campi Bisenzio). In effetti è stata una gara senza storia, ma non una passeggiata. «Era un caldo infernale – racconta l’atleta pisano –. Un lanciatore si è sentito male al secondo tentativo ed è stato portato via in ambulanza. Anch’io non ero al massimo: sono arrivato a 12 metri solo al quarto lancio. Il secondo classificato ha fatto 11.07 solo all’ultimo».

Assolutamente inaspettata invece l’affermazione nel lancio del giavellotto: «Non avevo disputato alcuna gara quest’anno ed ero accreditato di una delle ultime misure. Peso e giavellotto sono discipline completamente diverse, quindi è quasi impossibile prepararle insieme. Ho deciso perciò di puntare sul peso e di improvvisare il giavellotto, provandolo solo una volta. Inizialmente ero contratto, perché temevo di farmi male. Per vincere è bastata una misura di 33,21. E pensare che con 35 metri in passato ero arrivato quarto, anche se in un’altra categoria».

Il doppio successo purtroppo è stato festeggiato solo a metà: «Il secondo classificato (Franco Silvello, ndr) non si è presentato sul podio del peso, rovinando le celebrazioni. Ho trovato un clima poco sportivo: quando per caricarmi ho chiesto il clap (l’incitamento ritmato del pubblico), già concesso al mio avversario, non ho ricevuto risposta, salvo quella del mio presidente Antonio Tognoni». Un precedente nel 2014: Cacciatore sconfisse l’atleta veneto nel giavellotto e quest’ultimo non salì sul podio. Curiosamente l’Omoragnolo ha battuto nuovamente Silvello anche nel giavellotto, ma in questo secondo caso è stato il pisano a dover disertare la premiazione, perché rimandata da sabato a domenica, dopo il suo ritorno a Pisa.

Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì alle 13 a Rieti, ai campionati italiani Fidal di lancio del peso sotto le insegne del Cus Pisa, al cospetto del campione europeo Giovanni Tubini.

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