Il Tirreno

Pisa

Pisa, neutralizzare la pattuglia degli ex per continuare a pensare in grande

Andrea Chiavacci
Pisa, neutralizzare la pattuglia degli ex per continuare a pensare in grande

Nerazzurri in campo contro l’Alessandria (ore 18): possibile panchina per Marconi, mentre Cohen è pronto a debuttare 

3 MINUTI DI LETTURA





Andrea Chiavacci

PISA. Quella di oggi alle 18 con l’Alessandria è la sfida delle conferme per il Pisa. Anzitutto la conferma di quanto di buono fatto vedere nella vittoria per 1-0 con la Spal. Non mancherà l’apporto del pubblico, che numericamente è già superiore a quello presente con la Spal, malgrado la capienza sia sempre al 50%: ieri pomeriggio era già stata superata abbondantemente quota 3mila biglietti venduti. La conquista dei tre punti contro i grigi permetterebbe ai nerazzurri di portarsi da soli in testa alla classifica anche per poche ore (alle 20,30 c’è Brescia-Cosenza) o per una notte intera in caso di inciampo dei lombardi.

Per fare suoi i tre punti nella seconda gara casalinga di fila, D’Angelo, che ad Alessandria ha fatto buone cose con il vice Taddei, potrebbe rivedere qualcosa rispetto a domenica scorsa. Ma non sarà una rivoluzione. Hermannsson può fare di nuovo il terzino destro perché Birindelli non è ancora al top della condizione. Beruatto dovrebbe debuttare dal 1’ a sinistra e la coppia di centrali sarà ancora formata da Caracciolo e Leverbe. Il dubbio più grande è a centrocampo, con De Vitis favorito su Gucher per fare la mezzala. In attacco Sibilli e Marsura sono favoriti su Masucci (che ha qualche chance) e Mastinu per dare una mano a Lucca, che è ancora alla ricerca del primo gol in nerazzurro. L’altro ex Di Quinzio è in recupero e dovrebbe essere tra i convocati.

Pisa sogna, sebbene siamo solo alla seconda giornata, ma prima bisogna fare i conti con l’Alessandria dei tanti ex e che da neopromossa sta affrontando il campionato a viso aperto. La sconfitta per 4-3 a Benevento ha detto che i ragazzi di Longo concedono molto in difesa, ma creano occasioni e sanno come far male all’avversario. L’attaccante Corazza ha messo a segno una tripletta al debutto in campionato, dopo i due gol in Coppa Italia al Padova e alla Sampdoria, ed è favorito sul grande ex Marconi che potrebbe essere impiegato a gara in corso. Palombi si gioca un posto nel tridente a destra, ma Chiarello è favorito, mentre a sinistra ci sarà il pisano, ed ennesimo ex, Andrea Arrighini. Tornano a disposizione Lunetta e Mantovani che in difesa è favorito su Benedetti. Invece Beghetto sarà titolare a centrocampo sulla sinistra e cercherà di prendersi qualche rivincita dopo sei mesi con più luci che ombre. Non figura tra i convocati Umberto Eusepi, l’uomo di Foggia e del derby con il Livorno, che viene dato in uscita come il centrocampista Bruccini, il quale sarà in panchina con il giovane Tommaso Milanese appena arrivato in prestito dalla Roma.

A centrocampo è attesa la conferma di Tourè che insieme a Marin può risultare decisivo nello spezzare i ritmi di Casarini e Ba. Occhio a Mustacchio, ai tempi di Crotone sempre pericoloso sulla fascia contro i nerazzurri, che se la potrebbe vedere con Beruatto. Interessanti le sfide in area tra Caracciolo e Corazza da una parte e Di Gennaro e Lucca dall’altra.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web