Sicurezza
D’Angelo: dobbiamo migliorare rispetto alla partita con la Spal
«Ci troveremo davanti una squadra aggressiva che gioca bene e che può puntare su tanti elementi esperti della categoria»
l’allenatore
Luca D’Angelo ritrova una squadra con cui ha conquistato una promozione nella Lega Pro unica nel 2013-2014 e nella stagione successiva ha cullato a lungo il sogno della serie B. Un sogno che ha realizzato qualche anno dopo con il Pisa. Ma stasera non c’è spazio per la nostalgia. «Dobbiamo cercare di giocare meglio rispetto alla partita con la Spal e ottenere lo stesso risultato – dice –. L’Alessandria la conosciamo bene per i tanti nostri ex e non solo. È una squadra aggressiva che gioca bene e con tanti elementi esperti della categoria».
Una squadra secondo D’Angelo che non sta pagando lo scotto di essere una neopromossa: «L’Alessandria a Benevento, nonostante la sconfitta, ha giocato alla pari contro una favorita alla promozione. Sono ben organizzati e dobbiamo fare grande attenzione. Da parte nostra servirà una partita di grande valore sotto tanti punti di vista». D’Angelo vede un Pisa in crescita sotto l’aspetto della condizione e con il morale alto per la vittoria con la Spal: «La rosa è quasi al completo tranne Berra, che rientrerà dopo la sosta. Cohen può essere dalla partita sia in corso, sia dall’inizio. Ha aumentato la conoscenza con i compagni ed è pronto per esordire». Per certi aspetti però non può essere una partita come un’altra. «È una situazione particolare – ammette D’Angelo –. Soprattutto Benedetti e Marconi fanno parte della storia bellissima che abbiamo scritto negli ultimi anni. Sarà un piacere rivedere anche Palombi e Beghetto. Troppe volte nel calcio si tende a ricordare gli ultimi periodi, magari meno positivi, ma invece penso che devono essere ricordate soprattutto le cose belle».
Per D’Angelo e il suo vice Taddei l’esperienza con i grigi è stata tutto sommato buona: «Quando ero ad Alessandria c’era già l’attuale proprietà con il presidente Luca Di Masi. Ho mantenuto un rapporto buono e sono felice di vederli in B perché lo meritano». Infine un commento sul campionato: «La prima giornata non mi ha sorpreso perché in B c’è sempre grande equilibrio. La vittoria netta della Cremonese con il Lecce dimostra che anche i grigiorossi possono dire la loro per le posizioni di vertice».
A.C.
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