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Pisa

Della serie “ci eravamo tanto amati”, quanti ex nell’Alessandria Marconi guida la truppa

Massimo Berutto
Della serie “ci eravamo tanto amati”, quanti ex nell’Alessandria Marconi guida la truppa

I prossimi avversari hanno in rosa curiosamente un numero elevato di calciatori che sono stati anche nel Pisa. Ma non tutti giocheranno 

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I rivali più temuti

Non giriamoci troppo intorno. L’incubo ricorrente di questa estate è vedere Michele Marconi esultare all’Arena Garibaldi con la maglia dell’Alessandria. È già accaduto nel 2018, ma stavolta il colpo sarebbe ancora più beffardo di un pareggio in zona recupero. Pisa-Alessandria inizialmente era la gara che Batman non avrebbe dovuto giocare, alle prese con una squalifica lunga 10 incontri. Poi era diventata la partita da ex che doveva essergli preclusa, ma, già il giorno dopo l’ufficializzazione del ritorno all’Alessandria, l’imprevisto annullamento della sentenza di condanna ha cambiato completamente lo scenario, offrendo al centravanti nel giro di poche settimane la chance di tornare da rivale nella città che lo ha rilanciato in serie B. Il tecnico grigio Moreno Longo sfrutterà gli stimoli di un ex con il dente avvelenato? In Coppa Italia a Marassi contro la Sampdoria non lo ha portato neppure in panchina, mentre nello sfortunato esordio a Benevento gli ha concesso 10’ (recupero compreso), dichiarando che sarebbe stato rischioso impiegare maggiormente un giocatore che non ha svolto la preparazione. Simone Corazza, autore di una tripletta nel Sannio, difficilmente lascerà il centro dell’attacco, almeno dal 1’.

Occhio anche a Simone Benedetti, che colpì da ex ai danni dello Spezia in un indimenticabile vittoria nerazzurra all’Arena sul filo di lana. Lo stopper è già titolare in grigio come l’altro fresco ex Andrea Beghetto, ma senza troppa fortuna: espulso il primo nella sfida di Coppa persa in Liguria e autore il secondo di un involontario assist in scivolata per il momentaneo 2-2 del blucerchiato Gabbiadini (quasi come gli capitò la scorsa stagione per Tutino in Pisa-Salernitana). Di Beghetto il fallo da rigore per il primo dei quattro gol del Benevento.

Ha già debuttato anche Simone Palombi, per una buona mezzora allo stadio Vigorito. Lo specialista dei legni colpiti (5 nella scorsa stagione, uno in più rispetto ai gol) cercherà di sbloccarsi proprio a Pisa, dopo aver conquistato un rigore a Benevento. Umberto Eusepi (eroe della finale di Foggia nel 2016 e del derby con il Livorno nel 2017-18) dopo la panchina a Marassi non è andato neppure a referto a Benevento, con le valigie in mano. Merita un occhio di riguardo il pisano doc Andrea Arrighini, che sta ben figurando nel ruolo di attaccante esterno in un 3-4-3, più o meno nello stesso ruolo in cui lo impiegava Piero Braglia in nerazzurro nel 2014-15, a dimostrazione dell’ulteriore crescita di un calciatore che al talento ora abbina anche l’esperienza. Di quell’anno (anzi sei mesi) nel Pisa ha ritrovato ben due colleghi nell’Alessandria: il difensore Simone Sini (reduce da un’operazione al legamento crociato) e l’esterno Marco Frediani (altro acciaccato).

Massimo Berutto

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