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Pisa

Pontedera, la società puntualizza su biglietti e abbonamenti: «Ecco i vantaggi In tribuna il prezzo giusto è 310 euro»

Un gruppo di tifosi della gradinata Nord annuncia che non entrerà 

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Pontedera. Dopo aver lanciato la campagna abbonamenti, il Pontedera fa alcune precisazioni e una correzione. Innanzitutto, i granata ci tengono a evidenziare come il costo dei tagliandi sia rimasto inalterato rispetto agli scorsi campionati. «La società, in una stagione in cui si prospettano ulteriori limitazioni all’accesso agli stadi, ha ritenuto opportuno allinearsi ai prezzi della Serie C, pur rimanendo tra i più bassi della categoria – si legge in una nota – inoltre specifica che, non essendo indetta la “Giornata Granata”, l’abbonamento sarà valido per la totalità delle partite casalinghe». Insomma, sottoscrivendo un abbonamento, il risparmio per i tifosi è consistente. «L’abbonamento di gradinata ha un costo di 120 euro annui (oppure di 90 euro se si sottoscrive in coppia), che permette di vedere l’intera stagione casalinga al costo di 6 euro a partita (oppure 4,70 euro con l’abbonamento in coppia) – specifica la società con un esempio pratico – il biglietto della singola partita, che rimane invariato rispetto allo scorso anno, è di 12 euro, il che vuol dire che l’abbonamento garantisce un risparmio di oltre il 50% a partita». Inoltre, il Pontedera fa sapere che i possessori di abbonamento relativo alla stagione 2019/2020 potranno fare richiesta di rimborso per quelle partite che i granata non disputarono al “Mannucci” a causa della sospensione del campionato. «Entro il 20 settembre – spiega la nota – per gli abbonati 2019/20 sarà possibile richiedere il rimborso delle quattro partite non godute mandando una mail a info@uspontedera.it, specificando nome, cognome e codice abbonamento». Infine, la correzione. «La società ci tiene a scusarsi con tutti i tifosi per un errore relativo al prezzo dell'abbonamento per la tribunale centrale – conclude la nota – che non sarà di 380 euro, ma di 310 euro». E nonostante le spiegazioni fornite, alcuni tifosi della Gradinata Nord hanno annunciato che non si recheranno al “Mannucci” per la gara col Mantova. «Canteremo, alzeremo al cielo sciarpe e bandiere, sosterremo la squadra, ma non dalla gradinata, restiamo fermi sul nostro pensiero, sui nostri valori. Noi non entreremo – spiegano – è una scelta per la situazione attuale, per questo calcio che non riconosciamo più. Green pass, posti distanziati, codici da mostrare per entrare allo stadio. La gradinata vogliamo viverla e con le regole attuali non è possibile farlo».

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