I tifosi: «Era ora, finalmente possiamo tornare all’Arena» Ma c’è chi dice: è troppo caro
In coda anche un supporter di Manchester, qui per l’Erasmus, sostenitore del Bolton Wanderers: «Impressionato dalla gente in fila»
PISA. La corsa al biglietto è partita con qualche mal di pancia ma anche con tanta voglia di tornare sui gradoni dell'Arena dopo un anno e mezzo. Tra i tifosi in fila davanti al Pisa Store in Borgo largo c'è anche chi come Maurizio Paolicchi ha deciso di non entrare allo stadio: « I biglietti sono troppo cari in gradinata. Con l'abbonamento spendevo in pratica 12 euro a partita ma con questa nuova formula dovrei pagare 22 euro più i due della prevendita. Tra Spal e Alessandria vanno via cinquanta euro. Per i pensionati come me sarebbe stato giusto fare uno sconto. Mi guarderò la partita in tv». Di diverso avviso Ivo Pellegrini: «Con queste restrizioni non è facile organizzare la vendita dei biglietti singoli. Nel complesso però mi sembra che le cose stanno andando bene. E poi sono troppo contento di tornare finalmente in curva nord». Sulla stessa lunghezza d'onda Alessandro Benvenuti: «Finalmente torniamo allo stadio. Le difficoltà le troviamo un po' in tutti gli eventi pubblici a cominciare dai concerti. Era troppo complicato fare gli abbonamenti ma magari mi aspetto che più avanti venga fatto un carnet di biglietti e che la capienza, grazie al Green pass, incominci ad aumentare. C'è voglia di partecipare agli eventi pubblici ma serve la massima sicurezza. Il Covid purtroppo esiste».
Francesco Malanima è il primo tifoso ad aver acquistato il biglietto al Pisa Store e indossa la nuova maglia verde: « Per me è un orgoglio – ci mostra il tatuaggio con il logo del Pisa dell'era Anconetani –. Vado allo stadio fin da piccolissimo e questi problemi non esistevano. Ma il calcio è cambiato anche se la mia passione non la ferma nessuno».
Liana Bandini del centro coordinamento Pisa clubs: «I prezzi sono gli stessi di Pisa-Cremonese quando ci fu un'apertura minima. Speravo anche io nei mini abbonamenti e magari in qualche sconto, ma va detto che non è possibile fare in modo diverso e la società non ha incassato niente dal botteghino nell'ultimo anno e mezzo. Noi ci stiamo già organizzando per esser presenti a Terni e a Vicenza». In fila c'è anche un ragazzo inglese che si trova per la prima volta a Pisa per il progetto Erasmus. « Sono rimasto impressionato dal vedere tanta gente in fila in un momento come questo – dice Edward Joyce –. Sono di Manchester ma non tifo né per lo United né per il City ma per il Bolton Wanderers». Curiosamente il Bolton ha giocato a Pisa nel 1993-94 una gara del torneo anglo-italiano pareggiando per 1-1. A.C.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
