Lutto
Cohen saluta il Maccabi «Voglio scusarmi se ho ferito qualcuno»
PISA. «Volevo così tanto questo trasferimento che lungo la strada potrei aver commesso qualche errore e ora che è finita chiudo scusa se ho ferito qualcuno del Maccabi Tel Aviv». È, questo, uno dei passaggi chiave di un lungo post su Instagram con cui Yonathan Cohen, il nuovo attaccante del Pisa, saluta e ringrazia quella che fino a una manciata di giorni fa è stata la sua casa calcistica e non solo. Con la società che, sul proprio sito ufficiale, gli ha dedicato una card con ringraziamenti e auguri.
Una trattativa complicata, in cui la ferra volontà di trasferirsi in nerazzurro del giocatore ha avuto un peso determinante. «Le emozioni sono tante e le lacrime scorrono da sole. Sto per realizzare un sogno – ha proseguoto Cohen nel post che ha preceduto di poche ore l’ufficialità – ma so di averne già realizzato uno. Ero solo un bambino di sei anni che veniva a giocare “nei ragazzi del Maccabi”». Una carriera finora spesa quasi tutta coi gialloblù, quella di Cohen, che lascia aperta una porta anche per il futuro. «Devo dire grazie alla direzione e alla famiglia Maccabi Tel Aviv, grazie alla tifoseria più pazza che conoscessi. Il Maccabi è nel mio cuore – è la conclusione del giocatore – è la mia seconda casa. Rimarrò un tifoso da lontano e se e quando tornerò a giocare in Israele sarà solo a casa mia».
D.B.
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