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l’amichevole 

Il Pisa veste da bomber i centrocampisti: doppietta per Gucher

Andrea Chiavacci

Sette gol al Cascina: vanno a rete anche De Vitis e Berra mentre nella ripresa segnano Masucci, Mastinu e Santoro

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Andrea Chiavacci

PISA. Il Pisa batte 7-0 il Cascina neopromosso in D nella prima amichevole giocata “in casa”, ma a porte chiuse. Al Centro Coni di Tirrenia i nerazzurri hanno provato gli schemi in vista dei primi impegni ufficiali. Oltre agli infortunati Kucich, Siega e Beruatto, che dovrebbe rientrare tra circa 10 giorni, non erano della partita il secondo portiere Livieri e il centrocampista Touré. Rimasti entrambi a riposo precauzionale. Nel primo tempo D’Angelo ha schierato di nuovo il 4-3-1-2 con la solita difesa presentando di nuovo Birindelli a sinistra, mentre a centrocampo Gucher ha fatto la mezzala destra con Quaini play basso e De Vitis sul centro sinistra. Sibilli dietro le punte Marsura e Lucca. Entrambi rimasti a digiuno di gol. Il Pisa è andato in gol con De Vitis e Gucher nei primi dieci minuti. Al 17’ è andato in gol il terzino destro Berra, ottimo il suo impatto in questo precampionato, che ha preceduto il secondo sigillo di giornata di capitan Gucher. L’austriaco conferma di aver iniziato la stagione in buona forma e malgrado i test non siano stati così probanti è già andato a segno cinque volte in quattro partite.

Nella ripresa i soliti numerosi cambi con Masucci che preso il posto di Lucca. Proprio a Masucci bastano pochi minuti per battere Cioni approfittando di un cross da sinistra di Birindelli. Va in gol anche Mastinu, subentrato a Sibilli in supporto degli attaccanti, che porta il Pisa a quota sei. C’è gloria anche per Santoro, che piace alla Fermana, che a circa venti minuti dalla fine firma il definitivo 7-0. L’obiettivo è quello di farsi trovar pronti a Cagliari e soprattutto per la doppia sfida di campionato con Spal e Alessandria. Quella in cui i nerazzurri si troveranno subito di fronte Michele Marconi.

Squadra a parte restano da sciogliere due nodi importanti in vista dell’inizio del campionato. Quello della riapertura al pubblico e quello della capienza dell’Arena. Per le prime due partite di campionato contro Spal, domenica 22 agosto alle 20,30, e Alessandria, venerdì 27 agosto alle 18, il Pisa non sa ancora quali saranno le regole per l’accesso allo stadio e quanti spettatori potranno entrare all’Arena. La Figc del presidente Gabriele Gravina attraverso una lettera ha chiesto al governo la riapertura al 100% per i possessori di green pass o almeno la disposizione dei posti a scacchiera che permetterebbe di raggiungere un’effettiva capienza del 50% sbloccando la biglietteria dei club. In questo caso, con la capienza attuale fissata a 9. 999 posti, all’Arena potrebbero accedere circa 4. 500 spettatori. Comunque, al netto di un possibile ritorno alla normalità, il club spera almeno di recuperare qualcosa dalla vendita dei biglietti delle singole partite e, nella seconda parte della stagione, di poter mettere a disposizione dei pacchetti speciali per i tifosi.

Solo in caso di una clamorosa riapertura al 100%, ipotizzabile in autunno, il Pisa potrebbe pensare di dare il via a una campagna abbonamenti comunque diversa da quella tradizionale. Ma questa idea al momento è molto difficile da percorrere e l’ipotesi più probabile per le prime due partite è quella della vendita dei singoli biglietti. Ricordiamo che il presidente Giuseppe Corrado circa un mese fa aveva chiesto al prefetto Giuseppe Castaldo di aumentare la capienza dell’Arena almeno a 13mila posti. —

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