Gioco
Ufficiali anche gli arrivi di Lucca e Berra L’attaccante è costato 2,1 milioni di euro
Cinque anni di contratto per l’ex centravanti del Palermo mentre il difensore arriva dal Bari in cambio del terzino Belli
PISA. Tre ufficialità che erano nell’aria da giorni e che ieri il Pisa ha annunciato. Gli arrivi di Lorenzo Lucca dal Palermo e di Filippo Berra dal Bari erano scontati, visto che l’intesa tra le parti era stata trovata, così come la cessione a titolo definitivo al Bari, proprio in cambio di Berra, del terzino destro Francesco Belli che saluta Pisa dopo 44 presenze e due gol in due stagioni in maglia nerazzurra: ha firmato un biennale per i pugliesi.
Ovviamente il pezzo forte è l’acquisto di Lorenzo Lucca, nativo di Moncalieri, uno dei classe 2000 più interessanti del panorama italiano. Piaceva al Sassuolo e veniva tenuto d’occhio da altri club, ma il Pisa ha bruciato la concorrenza mettendo sul piatto un’offerta che ha soddisfatto sia il ragazzo che il Palermo. Cinque anni di contratto, fino al 30 giugno 2026, e un’operazione che al Pisa è costata 2,1 milioni di euro per il cartellino dell’attaccante. Un vero investimento che va nella direzione di quell’obiettivo fissato dal diesse Claudio Chiellini al suo arrivo, ovvero la patrimonializzazione del valore del club. Ma si tratta di un acquisto anche in ottica presente. Lucca ha debuttato in serie C a soli 17 anni con la maglia del Vicenza e dopo un’esperienza nel settore giovanile del Torino è approdato al Palermo. Con i rosanero ha vinto un campionato di serie D e nella passata stagione si è rivelato tra i migliori bomber della serie C mettendo a segno 13 gol in 27 partite. Forte nel gioco aereo, ma anche molto mobile nonostante i 2 metri di altezza e un fisico possente.
Ottimo anche l’acquisto di Filippo Berra, classe 1995, nativo di Udine, che ha già maturato una buona esperienza in serie B con 95 presenze e 2 reti e ha firmato un contratto con il Pisa fino al 30 giugno 2023. Berra è cresciuto nel settore giovanile dell’Udinese prima di intraprendere esperienze con le maglie di Carrarese, Pro Vercelli, Bari e Pordenone. Contro il Pisa ha sempre fatto buone partite, in particolare due anni fa a Vercelli quando segnò una rete in avvio e fece impazzire i difensori nerazzurri soprattutto nel primo tempo. Nella passata stagione ha totalizzato 30 presenze e un gol a Pordenone tra coppa Italia e campionato. Ha giocato contro il Pisa solo la gara di ritorno a Lignano Sabbiadoro propiziando il rigore contro i nerazzurri causato dal tocco di mano di Mazzitelli dopo una sua sponda di testa. Terzino destro bravo ad attaccare ma anche a difendere, anche Berra (1,85 per 83 chili) porta fisicità e centimetri a D’Angelo che sta costruendo una squadra sempre più fisica senza rinunciare alla tecnica. —
Andrea Chiavacci
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
