La manifestazione
La rivolta... dei “precari” Il Chievo perde i pezzi
PISA. La rivolta... dei precari. Già, parafrasando la (presunta) frase di Marconi a Obi viene voglia di definire così la situazione che sta vivendo il Chievo. In attesa del giudizio definitivo sull’ammissione al campionato di Serie B 2021/2022, infatti, i veneti si sta allenando a ranghi ridotto nel proprio ritiro: l’altro ieri solo sei calciatori sono scesi in campo per la sessione di lavoro. Tutti gli altri, invece, hanno preferito passare la mano in attesa di conoscere il proprio futuro, in Veneto o meno. «Siamo delusi dal loro comportamento», il commento di esponenti della società gialloblù. Che continua a credere nella riammissione, non escludendo il ricorso al Tar del Lazio. Intanto il Collegio di garanzia del Coni dirà la sua lunedì prossimo, il giorno prima del Consiglio federale Figc. —
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