Sicurezza
Al lavoro tra corse e pallone
Ieri a Rovetta la prima doppia seduta, oggi il bis
ROVETTA. Dopo l'arrivo bagnato dalla pioggia, il primo risveglio in ritiro regala al Pisa una giornata di (pallido) sole. Sveglia poco dopo le 7 nell'albergo di Castiglion della Presolana, colazione leggera e poi la truppa nerazzurra si sposta in pullman al campo di allenamento a Rovetta.
Dalle 9.30 alle 11 primo allenamento mattutino basato sulla forza, la corsa e la resistenza con l'obiettivo di far sciogliere i muscoli dopo due mesi di stop. Dopo l'assaggio di mercoledì pomeriggio il Pisa ha preso quindi confidenza con l'ottimo terreno di gioco del Marinoni dove giocherà le sue tre prime amichevoli estive: il 21 con una selezione locale, il 24 con la Cremopnese e il 29 con la Pro Sesto. Dopo il pranzo e un po' di relax si torna al lavoro alle 17.30 per tirare fino alle 19 e iniziare a prendere un po' di confidenza con il pallone e con la tattica. Poi dopo la cena la stanchezza inizia a farsi sentire e dopo aver parlato con parenti e amici, e dato uno sguardo ai social, tutti a dormire perché all'orizzonte c'è un altra dura giornata di lavoro.
Seguendo i dettami di Luca D'Angelo e del suo staff tecnico, con il fido Riccardo Taddei in prima linea, che presenta qualche volto nuovo che sarà ufficializzato a breve.
In ritiro ci sono anche il direttore sportivo Claudio Chiellini e il direttore organizzativo Daniele Freggia. Invece Giuseppe e Giovanni Corrado fanno la spola tra la Val Seriana e i vari impegni lavorativi, mercato compreso. Come già detto nei giorni scorsi non sono stati convocati per il ritiro Marconi, Benedetti, Pisano, Belli, Ingrosso e Soddimo: questi giocatori sono a casa e alcuni potrebbero trovare una sistemazione a breve. Siega non è partito ma perché è infortunato. —
Andrea Chiavacci
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