Sicurezza
Pettinari “caldo”, anzi no
Affare fatto per molte fonti ma non arrivano conferme
PISA. È diventato improvvisamente caldissimo, ieri, il nome di Stefano Pettinari, attaccante classe 1992 che tra pochi giorni si svincolerà dal Lecce. Il suo nome è accostato a Pisa già da diversi giorni, ma secondo molti siti specializzati ieri l’affare sembrava concluso.
In realtà le cose non sembrano stare esattamente così. Quello dei Pettinari è un nome che i direttori Giovanni Corrado e Claudio Chiellini stanno prendendo in esame, ma non è il solo. E, almeno finora, i dirigenti nerazzurri non hanno ancora deciso su chi concentrare i propri sforzi. Non è ancora il momento di tirare le reti gettate in mare. Sulla voce Pettinari, insomma, c’è da registrate una frenata che filtra dalle stanze nerazzurre. Potrebbe essere semplice tattica, ma solo nei prossimi giorni sarà possibile davvero capire come e su chi si indirizzerà il toto-attaccante che riguarda i nerazzurri. Anche perché il mercato, in generale, ancora non è partito. E, come accennato, i direttori stanno tenendo molti fronti aperti per non farsi trovare impreparati.
D’altra parte anche l’evoluzione del caso Marconi, con la decisione del Coni sul ricorso presentato dal giocatore che non ancora non c’è, deve essere tenuta nella massima considerazione. Poi ci sono altre tessere che non si sono ancora incastrate. Ad esempio l’Empoli non ha ancora annunciato il nome del nuovo allenatore (che sarà comunque Andreazzoli) e chiaramente non può prendere una decisione sull’attaccante Moreo e il difensore Canestrelli, di cui il Pisa ha già chiesto valutazione e posizione nei giorni scorsi.
I tempi non sono ancora maturi per il raccolto, insomma, ma il Pisa ha già seminato molto e su molti fronti. —
D.B.
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