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Tutte le strade del Pisa portano... a D’Angelo

David Biuzzi
Tutte le strade del Pisa portano... a D’Angelo

Le parole del presidente Corrado lo avvicinano alla conferma, però l’allenatore ha già suscitato l’attenzione di diversi club

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David Biuzzi

PISA. Salutato, con tutti gli onori del caso, il direttore sportivo Roberto Gemmi ora in casa Pisa il primo passo del futuro è legato a Luca D’Angelo e alla sua permanenza in nerazzurro dopo tre stagioni in cui le luci hanno nettamente superato le ombre. Non un caso, perché in realtà la sensazione che si possa ancora proseguire con la stessa guida tecnica è forte già da tempo, ma finché non arriverà il timbro della società, con una comunicazione ufficiale in questo senso, una partita ancora aperta.

Perché sì

In effetti, almeno ad oggi, in casa nerazzurra tutte le strade portano... a D’Angelo. Nel senso che non circolano nomi alternativi (e di allenatori in attesa e destinati a cambiare ce ne sono assai) né risulta che la società si sia mossa in questa direzione. Anzi, nel suo ultimo intervento a Radio Sportiva il presidente Giuseppe Corrado ha fatto capire, tra le righe ma neanche troppo, che il futuro prossimo dell’allenatore può essere decisamente diverso da quello del ds. «Non ha contratto in scadenza – ha detto, dando corpo alle voci di un accordo vincolante per il rinnovo automatico – e siamo contenti di lui». Insomma le premesse per proseguire, e forse anche qualcosa di più, ci sono tutte. Cosa manca? Forse il semplice annuncio, come detto, o più probabilmente un nuovo incontro, a bocce ferme, per confermare che va tutto bene. Solo la volontà di D’Angelo di affrontare una nuova sfida o magari di fermarsi, insomma, a questo punto potrebbe far saltare il banco. Sentori, in questo senso, non ce ne sono. Semmai c’è da stare attenti alle sirene di mercato, perché il buon lavoro portato avanti dall’allenatore nel suo ciclo pisano sono sotto gli occhi di tutti e il mercato degli allenatori, che in pratica aprirà i battenti a partite da oggi, promette scintille e, soprattutto, tante novità.

perché no

In questo senso, comunque, intanto c’è da registrare una notizia confortante. Rispetto alle voci che volevano il Brescia sulle tracce del tecnico, infatti, il promesso sposo delle Rondinelle, proprio Gemmi, avrebbe smentito l’ipotesi parlando con alcuni dei tanti amici che ha lasciato in città (infatti prende quota l’ipotesi Di Biagio se dovesse lasciare Clotet). Semmai ora le insidie potrebbero arrivare da due delle deluse del campionato appena concluso (anzi, che si concluderà lunedì con la finale-bis tra Venezia e Cittadella): ovvero Spal e Lecce. Il nome degli estensi era già saltato fuori nei giorni scorsi e resta da tenere in considerazione visto che la conferma di Rastelli (subentrato in corso d’opera a Marino) è tutt’altro che scontata; i salentini, invece, hanno appena rifilato il benservito a Corini e a D’Angelo avevano già pensato la scorsa estate dopo l’addio di Liverani. E, come se non bastasse, sullo sfondo c’è sempre l’ipotesi Pescara. Che è sì fresco di retrocessione ma che garantirebbe al tecnico la possibilità di provare a diventare profeta in patria. La permanenza di D’Angelo a Pisa, tirando le somme, continua ad avere ampie possibilità, ma nel cielo qualche nube c’è e sarebbe meglio scacciarla in fretta. —

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