Il Tirreno

Pisa

Ultima di campionato 

Chiusura all’Arena con l’Entella classifica già decisa per entrambe

Massimo Berutto

La squadra di D’Angelo è già certa della salvezza, gli avversari della retrocessione Il mister recupera i big del centrocampo mentre in attacco giocano i più giovani

2 MINUTI DI LETTURA





Massimo Berutto

PISA. Il Pisa chiude la stagione all’Arena Garibaldi (fischio d’inizio alle 14) con il fanalino di coda Entella. Nessuna motivazione di classifica assilla le due contendenti, ma l’orgoglio e la professionalità dei giocatori non possono che rimandare di 90 minuti il rompete le righe. La formazione ligure, oltre che retrocessa, sarà comunque ultima, mentre i nerazzurri con una vittoria potrebbero salire a 48 punti dalla tredicesima alla dodicesima posizione, staccando il Vicenza, superando il Frosinone e arpionando la Cremonese, che in ogni caso rimarrebbe davanti in virtù della classifica avulsa. Ovviamente perché ciò accada non basta che i rossocrociati facciano bottino pieno, ma è necessario che le rivali dirette stecchino nei rispettivi impegni.

Perdere invece con l’ultima in classifica, oltre a far precipitare, nel peggiore dei casi, il Pisa in coabitazione sulla quintultima piazza (ma in salvo), rischierebbe di addensare ulteriori ombre di delusione su una stagione che comunque ha vissuto anche momenti esaltanti (come i successi esterni a Lecce e Monza) e, aspetto di gran lunga più importante, ha condotto a una serena salvezza.

D’Angelo recupera qualche pezzo da novanta. Mazzitelli e Gucher, scontata la squalifica, rinfoltiranno un centrocampo che, pur in versione rimaneggiata, si è ben comportato nella trasferta di Brescia. Il primo dei due, uno degli ex della gara, al quale mai il tecnico ha rinunciato se non per cause di forza maggiore, dovrebbe ritrovare un posto in mezzo al campo, mentre il secondo, come al solito, concorre anche per la posizione di trequartista, dove però potrebbe essere concessa un’altra chance a Mastinu. Probabile che De Vitis stavolta non parta dall’inizio. Inutile rischiare chi è affaticato o acciaccato.

In prima linea Sibilli e Marsura sono giovani, forti, in crescendo di prestazioni e con pochi concorrenti in grado di soffiare loro il posto. In alternativa un possibile recupero di Palombi in extremis e la riproposizione in corso d’opera del giovanissimo Bamba Susso. Davanti a Gori la linea a quattro dovrebbe essere composta da Birindelli, Meroni, Benedetti e Belli (altri due ex dell’incontro).

Nell’Entella l’ex squalificato Pavic torna a disposizione di Gennaro Volpe, subentrato a Vincenzo Vivarini da quattro incontri. Con il nuovo allenatore i chiavaresi hanno pareggiato a Pescara e perso con onore le ultime tre partite, dopo essere passati addirittura in vantaggio dopo 25 secondi con il Chievo. Recente l’uno di prestigio tra le mura amiche con il Monza. La compagine ligure non vince una partita dal match d’andata con i nerazzurri e, tra i quattro successi complessivi, in trasferta ha prevalso solo a Vicenza. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa