Sicurezza
Il Pisa c'è ma paga i suoi errori e cade a Brescia
Prova positiva nonostante le assenze, ma alla resa dei conti gli sbagli in difesa lanciano le Rondinelle. Esordio per il giovane Susso Bamba
BRESCIA. Il Pisa cade al Rigamonti al termine di una partita segnata dai tanti gol, 4-3 il finale, e da un numero colossale di errori.
La truppa di D'Angelo, falcidiata dalle assenze, non demerita. Anzi, a tratti gioca pure bene e meglio del Brescia. Alla fine la differenza la fanno la motivazioni, con la rondinelle che restano attaccate ai playoff e i nerazzurri già certi della salvezza, ma anche gli sbagli. Ne commette di più, il Pisa, soprattutto in difesa. Vanificando così una prova nel complesso non negativa.
Come l'avvio, con De Vitis e soci che dimostrano subito di non essere già in vacanza e al 9' passano con Marin dopo un ottimo scambio con Sibilli. I padroni di casa sembrano in difficoltà, ma al primo cross (di Martella) trovano il pari con Ayé che inizia il suo show personale approfittando dell'errato movimento di Pisano che stringe troppo verso il centro e lo lascia libero prima di deviarli pure il tiro decisivo. La gara prosegue su buoni ritmi e continui ribaltamenti di fronte, ma al riposo si va sull'1-1.
La ripresa, invece, inizia nel segno dei padroni di casa. A Donnarumma viene annullato un gol regolare (il fuorigioco non c'è) dopo 45 secondi, ma lo stesso attaccante ha modo di rifarsi al 7' quando trasforma un rigore cncesso per un fallo di mano evidente di Pisano. I nerazzurri non escono dalla partita ma la compromettono in una manciata di secondi tra il 19' e il 20'. Prima, infatti, Mastinu si fa parare un penalty (fallo di Pajac su Sibilli) da Joronen, poi Birindelli sbaglia un passaggio in orizzontale e innesca l'azione di Ndoj che porta ancora Ayé a segnare. Il Pisa, con gli uomini contati, ha comunque il merito di continuare a giocarsela e al 20' Lisi, dopo poco in campo per Pisano, conquista il secondo rigore di giornata (mano di Ayé). Stavolta dal dischetto va capitan De Vitis, che lo realizza con il cucchiaio.
Gara riaperta, ma al 37' il Pisa non getta fuori la palla con Lisi infortunato e fuori causa e, proprio dalla zona lasciata sgarnita, arriva il cross che il pasticcio tra Meroni e Gori accomoda per la facile tripletta di Ayé. Sibilli, al 40', dà un senso al finale segnando una rete ampiamente meritata e il Pisa, che lancia nella mischia il debuttante Susso Bamba (classe 2002) chiude in avanti ma senza trovare un 4-4 che sarebbe stato clamoroso ma anche un giusto premio.
Brescia-Pisa 4-3
Brescia (4-3-1-2): Joronen; Mateju, Cistana, Mangraviti, Martella (15' st Pajac); Bisoli (1' st Ndoj), Van de Looi (1' st Labojko), Jagiello; Bjarnason (21' st Ragusa); Ayé, Donnarumma (38' st Spalek). A disposizione: Andrenacci, Karacic, Semprini, Papetti. Allenatore: Clotet.
Pisa (4-3-1-2): Gori; Birindelli, Meroni, Benedetti, Pisano (21' st Lisi; dal 38' st Belli); Marin, Quaini, De Vitis; Mastinu (42' st Susso); Sibilli, Marsura. A disposizione: Perilli, Loria, Bechini, Masetti, Fischer, Del Rosso. Allenatore: D'Angelo.
Arbitro: Gianluca Manganiello di Pinerolo.
Reti: 9' pt Marin, 18' pt Ayé, 7' st Donnarumma (rigore), 20' st Ayé, 23' st De Vitis (rigore), 37' st Ayé, 40' st Sibilli.
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