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Pisa

Marsura soddisfatto a metà e neanche Meroni sorride «Non è un periodo fortunato»

Andrea Chiavacci
Marsura soddisfatto a metà e neanche Meroni sorride «Non è un periodo fortunato»

Attaccante e difensore sulla stessa lunghezza d’onda per l’episodio del penalty ma c’è rammarico anche per i problemi fisici di Caracciolo, Vido, Palombi e Siega

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Andrea Chiavacci

PISA. Il 2-2 col Venezua riporta tra i protagonisti in maglia nerazzurra Daniele Marsura. L’unico giocatore ad aver segnato nella stessa stagione con la maglia del Livorno e con quella del Pisa. Il secondo gol stagionale, dopo quello alla Spal, è un tap in ravvicinato, dopo il colpo di tacco finito sul palo da parte di Marconi, segnato alla sua ex squadra. Ma il numero 77 è rammaricato per la mancata vittoria e per la decisione di Amabile sull’episodio chiave al novantesimo: «Non è un momento molto fortunato per noi. A me non piace parlare degli arbitri in generale ma quando siamo entrati negli spogliatoi abbiamo visto dalle immagini televisive che il rigore era inesistente. Il pallone crossato in area viene preso da Siega con la schiena e non con la mano. Ci dispiace perché abbiamo giocato un’ottima partita, nel complesso equilibrata, e contro una squadra forte».

Iella, dunque, e non solo per gli arbitraggi: «Non siamo stati fortunati anche con gli infortuni. Nel primo tempo abbiamo buttato via due slot, poi nel secondo tempo i cambi bisogna stare attenti a farli. Ce la mettiamo tutta e purtroppo la fortuna non gira dalla nostra parte in questo momento».

L’attaccante è contento per il gol ma non vede l’ora di giocare davanti al pubblico: «Mi spiace non aver mai segnato con l’Arena piena, spero di farlo nella prossima stagione quando finalmente riapriranno gli stadi». Anche se la salvezza è già matematica e il Pisa dovrà fare a meno di tanti giocatori, Marsura guarda alla sfida di venerdì al Rigamonti contro una squadra in lotta per i playoff: «Andremo a Brescia per vincere. Vogliamo chiudere al meglio questa stagione».

Il difensore Andrea Meroni tornava titolare al posto dello squalificato Benedetti ed è dispiaciuto per l’ennesima beffa subita: «Abbiamo tanto rammarico perché nel primo tempo eravamo stati bravi a portarci sul doppio vantaggio, poi nella ripresa ci eravamo difesi bene fino al gol di Maleh, quando sono stati bravi loro. Dispiace perché il pari è arrivato su un rigore discutibile. Non dobbiamo trovare delle scusanti anche se è indubbio che qualcosa ci manca». Anche Meroni ha visto una gara condizionata da qualche episodio sfortunato: «Gli infortuni di Caracciolo e Vido hanno compromesso i cambi nella ripresa. In difesa De Vitis è subentrato bene e tutto sommato abbiamo fatto una bella prestazione nonostante le tante difficoltà».

A Brescia mancheranno Gucher e Mazzitelli per squalifica, Vido, Caracciolo, Siega e Palombi sono da valutare ma in forte dubbio. «Sapevamo che non era facile giocare quattro partite in dieci giorni – conclude Meroni – con tante gare ravvicinate si rischiano infortuni e squalifiche. La rosa è ampia e tutti siamo in grado di poter dire la nostra e affrontare il Brescia nel migliore dei modi».

Nel Venezia l'allenatore Paolo Zanetti esulta per aver conquistato la certezza matematica di giocare i playoff: «È un traguardo bellissimo. Sono sicuro che i nostri tifosi sono orgogliosi di noi. Abbiamo ottenuto il pass per giocarci un sogno e adesso proviamo ad andarcelo a prendere. Gli episodi dubbi si compensano, credo che il pareggio sia giusto per il coraggio che la squadra ha messo in campo chiudendo addirittura con quattro punte». E La discussione dopo l'espulsione di Gucher? «Sono cose che fanno parte del gioco e finiscono lì». —

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