Italia
Corsi: «Noi esempio virtuoso Salvo sorprese, Accardi resta»
Il presidente sul tecnico Dionisi: «È il nostro allenatore ideale ma a volte ci dobbiamo tenere pronti al dispiacere di separarci» Lui: «Vittoria dedicata ai tifosi»
empoli. «Empoli è un esempio virtuoso del calcio italiano. Non penso solo a promozioni e partecipazioni alla serie A. Basta guardare una qualsiasi partita di serie A per vedere diversi giocatori che sono partiti da qui. In Europa siamo il 32° club per giocatori forniti ai massimi campionati partiti dalle giovanili. Abbiamo una primavera tre le più forti. Io, nella promozione di oggi, vedo soprattutto continuità». Così il presidente Fabrizio Corsi al termine dell’incontro. «A meno di cose straordinarie – aggiunge Corsi – credo che Pietro Accardi resterà con noi. Mi sa che 5-6 anni fa, quando gli ho affidato la squadra, ci ho visto lungo: ha fatto molto meglio di quanto potessi immaginare. Dionisi? A noi piace un allenatore come lui, abile sul lavoro settimanale sulla squadra, che sappia motivarli e farli crescere. Lui è stato molto bravo anche nella gestione della squadra e delle partite. Il nostro allenatore ideale è uno come lui. Certo, sappiamo e lo sanno i nostri tifosi, che ci dobbiamo tenere pronti a volte al dispiacere di separarci. Se dipendesse da noi questo gruppo sarebbe confermato a pieno, poi è normale che devono fare carriera in società più importanti della nostra».
«Non lo pensava nessuno, neanche noi pesavamo di poter essere, a tre partite dalla fine, primi matematicamente. Non avevo mai vinto niente e ora mi ritrovo primo in serie B. Merito della squadra» ha detto Alessio Dionisi a fine gara ai microfoni di Dazn. «Questa promozione è merito di tutti, non del singolo. Dai magazzinieri, al presidente, al direttore ai giocatori. È una gran bella soddisfazione e non faccio nomi per non rischiare di dimenticare qualcuno. I ragazzi hanno creato gruppo dal primo giorno, l’allenatore ha messo un pizzico di suo ma il merito è di una squadra di grande valore. Peccato fare un campionato così senza pubblico, ma credo che lo abbiamo comunque onorato, visto che in casa non abbiamo mai perso. Ce la meritiamo questa vittoria. La dedichiamo anche ai tifosi, ma ce la prendiamo tutta».
«Un campionato semplicemente straordinario – ha commentato la sindaca Brenda Barnini – I nostri azzurri ci regalano ancora una volta il sogno della serie A e con due giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato. Nel 2014, quando sono diventata sindaca, stavamo vivendo una favola firmata da Maurizio Sarri con la promozione. Poi ancora due salvezze sempre con Sarri e Giampaolo. Ancora con Andreazzoli tutta la città ha sognato. Adesso con Dionisi la terza promozione in pochissimi anni. Questa promozione nell’anno della pandemia rappresenta una rinascita simbolica per la nostra città e spero sia di spinta per una ripartenza economica e civile di tutta la nostra zona». —
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