Gioco
Pisa, con il Venezia per i punti salvezza servirà la migliore versione dei nerazzurri
Un risultato positivo sarebbe anche un bel regalo di compleanno per il presidente Corrado che ieri ha compiuto 71 anni
Andrea Chiavacci
PISA. Battere il Venezia per scacciare ansie e paure blindando la salvezza. Oggi il Pisa cercherà di riportare un po’ di tranquillità ai tifosi, preoccupati dal calo fisico della squadra, e di fare un regalo di compleanno, in leggero ritardo, al presidente Giuseppe Corrado che ieri ha compiuto 71 anni.
Dopo la lunga sosta il Pisa ha racimolato appena 4 punti nelle ultime 6 partite e ormai nessuno pensa più ai playoff, ma ad evitare cattivi pensieri. Per non farsi venire il braccino del tennista D’Angelo vorrà vedere un Pisa simile a quello che ha sconfitto in casa Spal e Cosenza per 3-0, ma per atteggiamento anche quello che ha perso di misura con il Lecce, e non quello distratto che ha subìto 12 gol nelle ultime cinque trasferte. Il tecnico nerazzurro non ha mai battuto il Venezia in queste due stagioni (due pari e una sconfitta) e sta studiando fino all’ultimo le mosse per contrastare una squadra abituata a fare del possesso palla un principio irrinunciabile.
Nella gara di andata il Pisa decise di non aggredire la squadra di Zanetti e subì una pressione costante anche se riuscì a portare a casa un punto prezioso. Oggi però servirà un atteggiamento diverso contro un Venezia che alla lunga si è dimostrato continuo e capace di giocare a memoria meritando il quinto posto in classifica.
D’Angelo dovrà fare a meno dello squalificato Benedetti e degli indisponibili Varnier, Soddimo e Masucci. Per sostituire Benedetti è pronto Meroni, mentre sulla fascia sinistra Lisi dovrebbe riprendere il posto da titolare e a destra Birindelli è favorito su Belli, che però ha qualche chance. A centrocampo tutto dipende da dove giocherà Gucher. Se il capitano sarà confermato sulla trequarti ai lati ci saranno sempre Mazzitelli e Marin, con De Vitis che è in vantaggio su Quaini per fare il play davanti alla difesa nel 4-3-1-2. Se invece il trequartista lo farà Vido, sarà l’austriaco a scalzare una delle due mezzali. In avanti Marconi è la garanzia, per lui parlano i 12 gol stagionali e i 42 in tre stagioni con la maglia nerazzurra, gli altri si giocano una maglia, con Sibilli che appare meno accreditato dopo essere partito titolare a Frosinone.
Il Venezia è alle prese con qualche problema di formazione. Non ci sarà il fantasista Aramu, squalificato, e al suo posto dovrebbe giocare Esposito largo a destra nel tridente che vede l’ex Forte come punta di diamante. In forte dubbio anche l’altro esterno d’attacco Di Mariano (è pronto Johnsen) e il centrocampista Maleh, che potrebbe essere sostituito da Dezi. Gli infortunati sono il portiere Lezzerini (giocherà per la quinta partita di fila il finlandese Niki Mäenpää), e i centrocampisti Vacca, Karlsson e Ala Myllymaki. In ballottaggio il centrocampista Crngoj, in grande forma, e Fiordilino, mentre l’altro ex Taugourdeau dovrebbe fare da schermo davanti alla difesa. Sulla fascia sinistra potrebbe tornare l’esperto Molinaro. —
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