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Pisa

Il tecnico non vuole guardare la classifica 

Dionisi non recrimina «Orgoglioso dei miei perché ci sono sempre»

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Dopo il 90’

Il suo Empoli è stato raggiunto due volte dal Chievo, ma Alessio Dionisi non ha niente di cui rammaricarsi. Anzi, come spesso accade per i suoi ha solo parole di elogio.

«Sono e siamo contenti, sono molto orgoglioso perché non è facile esserci sempre. Non è una gara facile. Il Chievo – ha spiegato a fine partita – ha dato il tutto per tutto, l’hanno pareggiata e siamo rimasti in 10 ma pur con tre attaccanti. Erano rammaricati i miei per non aver ottenuto di più, ma ritengo che il pari sia giusto. Si sono affrontate due squadre che hanno messo in campo ciò che avevano».

Che avevano nelle gambe ma anche nella testa. «Ora non conta solo la tenuta fisica – ha proseguito il tecnico – ora tutte le squadre mettono il massimo di quello che hanno. Ora i ragazzi devono fare come contro il Chievo, ovvero andare oltre quanto possono dare. Sabato a Ascoli sarà difficile, incontriamo una squadra con un obiettivo importante e sta facendo molto bene. Siamo focalizzati sul prossimo match, si giocherà sempre nei prossimi giorni. Obiettivo centrato a Ascoli? Se volete ditelo voi, ma io non ci penso perché quando ci pensi non arriva… Motivazioni ne abbiamo molte, pensiamo a fare il massimo, la classifica la vedremo a fine partita e soprattutto a fine Serie B».

Un po’ di rammarico nelle parole di Leonardo Mancuso, che sabato non ci sarà per squalifica (come Romagnoli). «Ma – ha sottolineato il bomber – chi giocherà farà alla grande, ne sono certo. Siamo pronti per una trasferta dura. Guardare la classifica? L’aspetto principale è concentrarsi su di noi». —

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