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Il Pisa scappa due volte ma il Pordenone lo riprende

Il Pisa scappa due volte ma il Pordenone lo riprende

Nel recupero di Lignano Sabbiadoro non bastano due acuti firmati dal bomber Marconi e una buona fetta di gara giocata in superiorità numerica

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LIGNANO SABBIADORO. Il Pisa scappa due volte ma il Pordenone in rimonta impone il 2-2 ai nerazzurri. Alla doppietta di Marconi, 11 gol in campionato, rispondono Ciurria e Zammarini, centrocampista ancora di proprietà del Pisa. Un rigore per parte, quello dell'1-1 per un mani di Mazzitelli, e quello del momentaneo 2-1 nerazzurro per un fallo di Scarone su Marconi. Nella ripresa il Pordenone trova il pari nonostante l'inferiorità numerica per l'espulsione di Barison.

Il Pisa sale a quota 44 e accumula qualche rimpianto in chiave playoff. L'ottavo posto è distante 4 punti in attesa del recupero tra Empoli e Chievo di martedì 27. Il Pisa è già avanti al 3': punizione di Gucher da destra, Vido fa da sponda di testa per Caracciolo, sul tiro in porta del difensore spunta Marconi che mette in rete di destro anticipando Perisan. Per Batman è la rete numero 10 in questa stagione. Al 6' Vido conquista una punizione sulla trequarti che poi diventa una chance per Gucher con Perisan pronto a bloccare nonostante una deviazione della barriera. Subito dopo ancora Vido in evidenza ma sul suo tiro cross nessuno èpronto alla deviazione vincente. Ma già al 10' Di Martino concede un rigore al Pordenone, pensandoci per qualche secondo, per un evidente tocco di mano in area di Mazzitelli su una sponda di testa di Berra in netto anticipo su Marin. Ciurria dagli undici metri spiazza Gori e rimette tutto in parità. Il primo ammonito è Marin per un fallo sulla trequarti ai danni di Scavone. La partita è equilibrata ma poco dopo il 25' , dopo un tiro alle stelle di Lisi, il Pordenone sfiora due volte il gol con Ciurria. Prima l'attaccante ruba palla a Meroni e si invola verso la porta calciando alto, poi sugli sviluppi di un corner calcia a rete ma trova uno splendido riflesso di Gori che salva il Pisa. Al 31' dubbio fuorigioco fischiato a Vido che stava per andare a tu per tu con Perisan. Molto dubbio anche un fallo fischiato in area del Pordenone contro Marin, il contrarsto è tra i due difensori del Pordenone che si ostacolano a vicenda. Il Pisa chiude il tempo in netta crescita grazie soprattutto alle giocate di Gucher e tiene il Pordenone nella propria trequarti. Arrivano anche due occasioni importanti al 40': prima Perisan si fa sfuggire la sfera su una punizione di Gucher, la palla arriva a Vido che trova la schiena di un difensore. Dal corner seguente anche Mazzitelli sfiora il gol trovando una deviazione provvidenziale sopra la traversa di Barison. Al 45' Scavone tocca in area Marconi e Di Martino concede il secondo penalty di giornata. Marconi mette la palla sulla destra di Perisan che non indovina l'angolo e deve arrendersi. Marconi realizza il suo terzo rigore, su tre calciati, in questa stagione.

Il Pisa anche nella ripresa rischia subito di farsi del male da solo ma Caracciolo rimedia a un errore della difesa e chiude sul solito Ciurria al 50' con un intervento bello e pulito. Al 55' il Pordenone chiede un altro rigore per un tocco di Meroni in area su cross di Ciurria ma Di Martino opta giustamente per l'involontarietà. Passa un minuto e Marin va via a Barison che lo stende prima di entrare in area e rimedia il secondo gialllo in quattro minuti lasciando il Pordenone in inferiorità numerica. Sulla punizione Mazzitelli prova a concedere il bis dopo la prodezza con il Cosenza ma stavolta non trova la porta. Il Pisa gestisce male la superiorità numerica e il Pordenone pareggia al 65' con Zammarini che gira in rete di testa su perfetto cross di Ciurria da destra dopo un'azione nata da una palla persa da Belli. D'Angelo a quel punto toglie Mazzitelli e Marin per mettere De Vitis davanti alla difesa e Sibilli sulla trequarti con Gucher che scala a centrocampo nel 4-3-1-2. La partita resta combattuta e con tanti ammoniti, alla fine saranno otto, con il Pisa che cambia la fascia sinistra inserendo Beghetto per Lisi, ammonito da poco, mentre il Pordenone si chiude inserendo Vogliacco come quinto difensore. Il Pisa spinge ma fatica a trovare il varco giusto e reclama anche per una spinta in area di Camporese su Marconi che si era avventato su una palla di Beghetto. Ma il Pisa rischia sempre in contropiede a cinque minuti dal novantesimo quando il solito Ciurria aprofitta di un errore di Caracciolo e si porta la palla sul destro ma Gori è strepitoso sul diagonale. Entrano Marsura e Benedetti per Siega e Meroni per provare il forcing nei cinque minuti di recupero. Ci prova Beghetto ma Perisan è attento e blocca a terra e il Pordenone gestisce bene e porta a casa il pari con l'uomo in meno.

Pordenone-Pisa 2-2

Pordenone (4-3-2-1) Perisan; Berra, Barison, Camporese, Falasco ( 43' st Chrzanowski); Misuraca, Scavone ( 13' st Bassoli), Magnino; Zammarini ( 43' st Pasa), Mallamo ( 34' st Vogliacco); Ciurria. A disposizione: Bindi, Fasolino; Stefani, Sarnotti, Biondi, Rossetti, Banse, Secli. All. Domizzi.

Pisa (4-3-1-2) Gori; Belli, Meroni, Caracciolo, Lisi ( 32' st Beghetto); Siega ( 42' st Marsura), Mazzitelli ( 23' st De Vitis), Marin ( 23' st Sibilli); Gucher, Vido, Marconi. A disposizione: Perilli, Loria, Pisano, Masetti, Mastinu, Quaini, Palombi. All. D’Angelo.

Reti: 3' Marconi, 10' Ciurria su rigore, 45' Marconi su rigore; st 23' Zammarini. Arbitro: Di Martino di Teramo. Note: al 11' st espulso Barison per doppia ammonizione. ammoniti: Marin, Scavone, Mazzitelli, Barison, Siega, Lisi, Vogliacco, De Vitis. Angoli:. Recupero: 2' e 5'.

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