Gioco
Il Pisa non si ferma, obiettivo sul Pordenone
Arriva l’ok all’anticipo del recupero e il presidente Corrado plaude allo slittamento del torneo: «È la prima decisione giusta»
David Biuzzi
PISA. Si ferma il campionato, quello di Serie B, ma non il Pisa. La Lega, infatti, ha recepito la richiesta del sodalizio nerazzurro e del Pordenone accordando l’anticipo del recupero coi neroverdi.
Che non si giocherà martedì 27 aprile, come stabilito la scorsa settimana, ma sabato 24. Invariati il teatro, lo stadio di Lignano Sabbiadoro, e pure l’orario d’inizio, alle 16. L’ok alla richiesta delle due società - avanzata già nella giornata di domenica - è arrivata nel primo pomeriggio di ieri. E ora, come da prassi, ci saranno ad attendere le reazioni negative di Reggiana e Frosinone, le successive avversarie rispettivamente di Pordonone e Pisa, che si troveranno di fronte squadre più riposate. Difficile che il cambio di programma passi sotto silenzio anche in considerazione del clima generale che si è creato dopo la decisione della Lega - votata dalla maggioranza dei club - di far slittare il campionato di due settimane per “esaurire” la quarantena imposta al Pescara e i relativi recuperi.
Tra l’altro il quadro non è ancora del tutto chiaro, perché c’è un recupero, Empoli-Chievo, ancora non programmato. I veneti, infatti, avevano chiesto il 3-0 a tavolino ed entro oggi potrebbero presentare ricorso contro la decisione del giudice sportivo di far riprogrammare la gara. Se lo faranno la gara potrebbe non essere giocata entro il 27 aprile. C’è poi chi, come Lecce e Salernitana, non ha fatto mistero di aver preferito l’opzione di giocare regolarmente almeno altre due giornate prime di fermarsi per i recuperi. Non è, questo, il caso del Pisa. Come ha sottolineato il presidente Giovanni Corrado. «Mi trova assolutamente d’accordo – ha sottolineato il massimo dirigente nerazzurro – la decisione di sospendere il campionato di Serie B per riprenderlo solo quando i recuperi delle partite sospese a causa del Covid saranno stati tutti completati. Questo permetterà di dare la massima garanzia sulla regolarità delle ultime quattro giornate del campionato, mantenendo inalterate le motivazioni di tutte le squadre che potranno, prima di disputare le ultime partite, aver consolidato tutte le stesse partite disputate».
Una questione di regolarità, insomma, in un campionato reso decisamente particolare dal Covid. «In una stagione pesantemente condizionata dalle sospensioni e dai recuperi disputati in momenti troppo lontani dalla data originaria – ha aggiunto Corrado – credo che la decisione della Lega B sia la prima presa nella massima trasparenza e coerenza al fine della salvaguardia della auspicata regolarità della competizione». —
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