La protesta
Taddei suona la carica «I ragazzi sanno come mettere in difficoltà i veneti»
Il sostituto dello squalificato D’Angelo punta sul bel gioco «Solo così faremo risultato. E lasciamo stare le polemiche»
PISA. Al Bentegodi tocca al vecchianese doc Riccardo Taddei. La squalifica di Luca D’Angelo per due giornate lancia in prima linea il suo uomo di maggior fiducia. Prezioso a livello tattico e negli allenamenti della squadra, Taddei sogna una notte magica come quella del 15 settembre 2019 quando sostituì D’Angelo, sempre per squalifica, nel 4-1 rifilato alla Cremonese.
Ma nella testa di Taddei c’è solo la partita di stasera: «Si va a Verona con l’ambizione di dare battaglia come sempre. La squadra sta bene e abbiamo preparato la partita nel modo giusto. Abbiamo studiato bene quegli aspetti dove possiamo mettere in difficoltà il Chievo».
Taddei è convinto che il nervosismo dell’andata e in particolare le polemiche sul caso Obi-Marconi non influiranno sulla partita: «Mi aspetto una gara dove la tecnica e la tattica avranno il sopravvento su tutto il resto. Sono due squadre che sanno giocare bene al calcio e tutte le polemiche relative alla partita d’andata devono rimanere fuori dal terreno di gioco. I professionisti ragionano in questo modo e sono convinto che la partita sarà corretta».
Il sostituto di D’Angelo dice di non dare troppa importanza ai risultati di questo week-end e affronterà il Chievo senza fare calcoli: «Noi guardiamo una partita alla volta e pensiamo solo a noi stessi. Se riusciamo a centrare la prestazione sono convinto che porteremo a casa un ottimo risultato. I risultati delle altre non ci interessano».
Nonostante il momento difficile a livello di risultati, Taddei vede nella prestazione con il Lecce, più cattiva a livello agonistico rispetto ad altre apparizioni recenti, un motivo di speranza: «La sconfitta di Pescara è meritata. Con il Lecce, senza soffermarmi sulle polemiche per l’arbitraggio, credo che il risultato sia stato bugiardo. Abbiamo limitato la squadra con l’attacco più forte del campionato e abbiamo creato situazioni in cui dovevamo e potevamo fare gol. Ripartiamo da questa prestazione e soprattutto da questo atteggiamento per cercare di far punti stasera».
Dall’altra parte Alfredo Aglietti cercherà di battere per la prima volta il Pisa dopo le due sconfitte con l’Ascoli nel 2016-2017 e il 2-2 dell’andata. «L’obiettivo resta quello di centrare i playoff – commenta l’allenatore del Chievo – In questo periodo affrontiamo tutte squadre di alta classifica ma dobbiamo tornare a vincere. Con il Pisa potremmo rimettere un po’ di distanza rispetto a chi in insegue». Una battuta sui nerazzurri: «Il Pisa è una squadra molto fisica che non disdegna nemmeno le giocate rapide. All’andata ci hanno messo in difficoltà ed è stata una gara molto combattuta. I nerazzurri hanno valori importanti». Non manca un po’ di pretattica, visto che il tecnico dei Veneti afferma: «Abbiamo ancora dubbi su un paio di ragazzi non al meglio della condizione». —
Andrea Chiavacci
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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