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Pasqua arriva 2 giorni prima Non è la festa ma l’arbitro e finora non ha portato bene

M. B.
Pasqua arriva 2 giorni prima Non è la festa ma l’arbitro e finora non ha portato bene

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PISA. Mai arbitro fu più intonato con il periodo dell’anno. E non è neppure la prima volta. Anche l’ultimo precedente con il signor Fabrizio Pasqua di Tivoli avvenne nei giorni precedenti all’omonima festività, l’8 aprile 2017: il Pisa perse all’Arena con il Cesena (0-1). Il bilancio complessivo parla di tre sconfitte (di cui una esterna a Foggia nel 2011-12) e un unico successo, in casa sulla Ternana nel 2010-11. Ben 8 gli incroci di Pasqua con il Pescara, che con lui ha collezionato 5 punteggi pieni, un pari e due battute d’arresto.

Il fischietto capitolino (in realtà campano di Nocera Inferiore, assistente di volo classe 1982) da 4 stagioni dirige stabilmente in A, dove ha raccolto 68 presenze (di cui 12 nel torneo in corso). Nel 2017 ha ricevuto il Premio Bernardi come miglior esordiente. Nel 2019 ha vinto il Premio Farina.

In B, dove è tornato quest’anno già in 2 partite (Empoli-Spal 2-1 e Lecce-Empoli 2-2), è a quota 95, avendo collezionato 36 segni “1”, 30 “x” e 29 “2”, decretando 29 allontanamenti e 22 massime punizioni. Nel 2014-15 è stato insignito del Premio Sportilia come miglior arbitro della categoria. Nell’attuale stagione 14 direzioni complessive, appena 3 successi interni, 5 pareggi e ben 6 blitz, 3 cartellini rossi ed altrettanti penalty. Pasqua sarà affiancato da Oreste Muto di Torre Annunziata, Roberto Avalos di Legnano e Daniel Amabile di Vicenza. — M. B.

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