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Andrea Signorini, doppietta storica al Perugia una bella impresa nel ricordo di Gianluca

Andrea Chiavacci
Andrea Signorini, doppietta storica al Perugia una bella impresa nel ricordo di Gianluca

Nello stesso giorno il babbo, storico capitano del Genoa e del Pisa scomparso nel 2002, avrebbe compiuto 61 anni

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PISA. Una doppietta nel nome del padre. Andrea Signorini, 30 anni, professione difensore, dopo undici anni segna di nuovo due gol in una partita e decide il derby umbro tra il suo Gubbio e il Perugia.

Due gol da dedicare a babbo Gianluca, nato e cresciuto a Pisa dove ha iniziato e concluso la sua bella carriera, e che proprio mercoledì scorso avrebbe compiuto 61 anni. Invece Gianluca se n’è andato troppo presto da questo mondo a causa della Sla. Il 6 novembre 2002 quando Andrea aveva appena 11 anni.

Mercoledì sera il destino ha fatto in modo che Andrea abbia onorato il padre nel migliore dei modi possibili.

A quasi venti minuti dalla fine il Gubbio è sotto di un gol allo stadio Barbetti. Andrea si getta in attacco e su un cross dalla destra prende il tempo a tutti e di testa gira in rete nell’angolino basso.

Il colpo di testa, proprio una delle specialità di Gianluca quando giocava da libero in serie A con le maglie di Roma e soprattutto Genoa, di cui è stato capitano negli anni d’oro del quarto posto in campionato e della semifinale Uefa contro l’Ajax dopo la clamorosa impresa di Anfield Road contro il Liverpool. Prima squadra italiana a vincere in uno dei monumenti del calcio mondiale.

L’emozione è tanta anche perché non arriva in un giorno qualunque. E cinque minuti dopo la rete di testa Andrea va ancora in gol, stavolta di destro e con il tempismo del più consumato degli attaccanti, indirizzando una gara poi vinta dal Gubbio per 3-2. Non è nemmeno un caso che sulla panchina del Gubbio ci sia Vincenzo Torrente, che in quella magica notte di Anfield Road guidava la difesa del Grifone assieme a babbo Gianluca e che aveva lanciato Andrea ai tempi della Primavera del Genoa.

Andrea riesce ad esordire in serie A nella stagione 2008-09 nel Genoa di Giampiero Gasperini, che gli concede novanta minuti nel pirotecnico 3-3 con la Fiorentina e un minuto nel 2-2 con il Chievo che costa la qualificazione alla Champions League per i rossoblù.

Per Andrea, fisico e movenze simili al padre, da quel momento inizia una lunga carriera tra serie B e C, 320 presenze e 15 gol, senza tornare al Genoa.

In molti a Pisa lo vedevano bene in maglia nerazzurra ma all’Arena giocherà solo da avversario con il Benevento. Osserverà da lontano quella gradinata dell’Arena che è intitolata a suo padre.

Proprio Gianluca, come detto, ha iniziato e concluso la sua carriera in nerazzurro. Due stagioni da calciatore, ma decisamente significative e non banali. Con due presenze nel 1978-79 esordisce tra i professionisti ed entra a far parte della squadra che torna in serie B, prima promozione dell’era Anconetani, e nel 1995-96 è, assieme a Davide Lucarelli, il simbolo della rinascita nerazzurra dopo il fallimento del 1994. Da vero capitano trascina un Pisa con tanti pisani alla vittoria del campionato dopo un grande duello a tre con Aosta e Biellese nel Campionato nazionale dilettanti (Cnd). Gianluca gioca 29 partite e segna 3 gol. Tutti di testa contro Torrelaghese, Pontedecimo e Nizza.

Soprattutto quello di Nizza Millefonti è un gol storico perché in pratica ipoteca il ritorno tra i professionisti del Pisa. Un gol segnato in un campo di periferia, in un pomeriggio caldo di fine aprile, con gli avversari ultimi in classifica e zeppi di ragazzini. Un gol voluto, cercato e festeggiato come quando Gianluca giocava ancora negli stadi più importanti d’Italia e d’Europa.

Quella grinta, quel coraggio, quella voglia di giocare li ha sicuramente trasmessi ad Andrea quando, proprio qui a Pisa, aveva iniziato la sua carriera di dirigente e il figlio iniziava a dare i primi calci al pallone. Un legame forte, durato troppo poco. Oggi che è la festa del papà, Andrea sicuramente rivolgerà uno sguardo verso il cielo per ringraziare Gianluca. —

Andrea Chiavacci

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