Il Tirreno

Pisa

Pisa preoccupato, Reggina pimpante alla fine il pareggio non è da buttare

Antonio Scuglia
Pisa preoccupato, Reggina pimpante alla fine il pareggio non è da buttare

La società: positivi al Covid Vido e Soddimo, gli altri assenti di giornata erano fuori per altri problemi fisici

2 MINUTI DI LETTURA





Antonio Scuglia

Pisa. Quello di ieri contro la Reggina è il quinto pareggio consecutivo in casa dei nerazzurri, che per cullare sogni di gloria devono assolutamente allungare il passo sul terreno amico.

Ma la gara con gli amaranto di Baroni era molto più facile perderla che vincerla, e non solo per la forza degli avversari, la cui classifica è negativa solo per il pessimo avvio di stagione. È infatti quasi da una settimana che la squadra vive nella preoccupazione per il Covid, dopo la positività riscontrata al tampone per Vido alla vigilia della trasferta di Ascoli. E negli ultimi allenamenti la serenità latitava, per questo motivo.

La sfida dell’Arena non è stata brillante: gli avversari hanno costruito di più, hanno provato a sfondare le linee nerazzurre nel primo tempo con due occasioni importanti me per fortuna non sfruttate da Okwonkwo e Bellomo, hanno palleggiato meglio del Pisa e rinnovato gli sforzi nel finale di gara cambiando anche modulo dal finto 4-2-3-1 iniziale (che in realtà era un 4-3-3 con Folorunsho vertice alto del centrocampo) al 4-4-1-1 e al 4-4-2 del finale con El Tanque Denis.

Il Pisa ha tenuto botta, non ha cambiato moduli (sempre 4-2-3-1) ma uomini – addirittura nel ruolo di schermo davanti alla difesa si sono avvicendati Quaini, Mazzitelli, Gucher e De Vitis – e nella ripresa, oltre a sfiorare il vantaggio con Gucher, ha chiesto due rigori, quello su Marconi al 21’ (Crisetig ha preso un po’ palla e un po’ lui) e soprattutto quello al 34’ su De Vitis strattonato da Montalto mentre stava per tirare da due passi. Lì l’arbitro ha sbagliato sicuramente, così come sbagliano i giocatori. Diciamo che nella circostanza De Vitis è stato molto ingenuo, o molto onesto, a non lasciarsi cadere.

Ma, tornando al Covid, quanti positivi ci sono nel Pisa? Nei giorni scorsi la società non ha emesso nessun comunicato, e questo ha provocato sia dubbi che fughe di notizie di carattere sanitario. Ieri sera, per la prima volta, ecco una fonte ufficiale: il Dg Giovanni Corrado, che alla Voce dagli Spogliatoi su 50 Canale ha dichiarato che i casi sono due, ovvero il già menzionato Vido e Soddimo (che da giorni, si sapeva, era isolato). Ieri però mancavano all’appello altri tre giocatori: perché? «Solo problemi fisici», ha detto il dirigente. In effetti Varnier era a riposo per un lieve risentimento al ginocchio che lo tiene in ansia, Loria ha un acciacco muscolare (era allo stadio). E Meroni? La natura del problema per lui non è stata specificata. I tamponi sono stati fatti con assoluta regolarità, e a quanto pare non sono emersi altri problemi. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web