Gioco
De Vitis: «Ci manca poco per aggregarci al gruppo dei playoff»
PISA. In sala stampa non si è presentato mister Luca D’Angelo. Parla per primo il capitano Robert Gucher che spiega come non sia stato facile giocare dopo la prima settimana in cui il Coronavirus ha colpito alcuni componenti della squadra in questo 2021. «Lo 0-0 è giusto. È stata una brutta partita e ci teniamo stretto questo punto al termine di una settimana particolare – sottolinea l’austriaco. – Questo virus ha colpito anche noi ed era normale essere preoccupati. Abbiamo fatto continuamente i tamponi e non era facile concentrarsi solo sulla partita perché, soprattutto per chi ha la famiglia vicino, c’è sempre qualche pensiero in più».
C’è qualcosa di buono da prendere?
«Siamo stati bravi a rimanere in partita e provarci contro una squadra che rispetto al girone di andata è molto migliorata. Il punto non è da buttare e ce lo teniamo stretto. Dopo le vittorie di Monza e Ascoli può anche andar bene anche muovere la classifica con un punto in casa. Con l’emergenza Covid e le partite a porte chiuse il fattore campo è saltato. Non c’è più il pubblico a darti una mano. Stiamo giocando ogni tre giorni da tanti mesi come tutte le squadre di B. Abbiamo 25 titolari. Chi viene chiamato in causa dà sempre tutto e fa anche la differenza. Questo è il nostro punto di forza».
Alessandro De Vitis invece è entrato nel finale, proprio al posto di Gucher, e probabilmente nel finale c’era anche un rigore ai suoi danni per una trattenuta in area da parte di Montalto. De Vitis comunque accetta il punto di buon grado: «Penso che lo 0-0 sia il risultato più giusto perché non abbiamo fatto una partita troppo brillante. Dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno perché abbiamo dato continuità ai risultati e bisogna anche essere obiettivi e dire che la Reggina ha fatto una buona partita».
È stata la partita casalinga in cui avete creato meno?
«Oggettivamente abbiamo creato poco. Non so se più per demerito nostro o per i meriti della Reggina. Abbiamo fatto fatica a proporre il nostro solito gioco partendo da dietro e negli ultimi trenta metri non siamo riusciti a fare la giocata importante».
Sulla prestazione hanno influito i tanti impegni ravvicinati?
«Non credo che abbia influito la stanchezza per il turno infrasettimanale anche perché abbiamo cambiato tanti giocatori. Il mister gestisce le energie quando ci sono tante gare in pochi giorni. È stata una partita bloccata, molto tattica. Entrambe abbiamo pensato più a non scoprirci. Loro hanno avuto qualche occasione in contropiede e noi siamo stati un po’ bloccati nel palleggio».
Dove può arrivare il Pisa?
«Ci manca forse il saltino per aggregarci al gruppo dei playoff ma stiamo mantenendo le distanze sulla zona calda. Siamo una squadra ambiziosa e non nascondiamo che vogliamo fare grandi cose. Concentrandoci però su una partita per volta senza guardare troppo la classifica». —
Andrea Chiavacci
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