Toscana
I ricordi dolceamari di Sottil che oggi deve scongiurare la C
Alla guida del Livorno perse all’Arena ma vinse all’Ardenza (e volò in B) ora chiede ai suoi «grande determinazione e più concentrazione fino al 100’»
PISA. Andrea Sottil finora ha un bilancio di parità con il Pisa. Una sconfitta e una vittoria. In due partite non certo banali. Sottil infatti allenava il Livorno nella stagione 2017-18 e fu tra i protagonisti di due derby infuocati. Soprattutto quello vinto all’Arena dal Pisa per 1-0 con gol di Eusepi il 27 novembre 2017 che sancì la prima sconfitta stagionale del Livorno con il Pisa, all’epoca allenato da Michele Pazienza, che si riportò a -5 dalla capolista amaranto. Un ko che non andò giù a Sottil che in sala stampa criticò la direzione dell’arbitro Massimi definendola ipercasalinga e discusse con un giornalista pisano: «Cosa fa lei balla? Mi prende in giro?». Sottil venne esonerato da Spinelli ma poi subito richiamato proprio in occasione del derby di ritorno quando si prese la rivincita sui nerazzurri vincendo 2-0 ed estromettendo definitivamente la squadra di Mario Petrone, ex Ascoli, dalla lotta per il primo posto che alla fine sarà della squadra amaranto. In quel Pisa c’era già capitan Robert Gucher che nella gara vinta all’andata rispose a una provocazione del portiere Mazzoni con un gesto per il quale si è scusato a fine gara. Oggi però Sottil non ha tempo di guardare al passato perché il suo Ascoli è terzultimo con 22 punti. Dopo aver dato la scossa subentrando a Delio Rossi, Sottil non è riuscito ancora a togliere l’Ascoli dalle sabbie mobili ma sabato la squadra ha giocato una bella partita Pordenone pareggiando per 1-1 in rimonta grazie a un gol di Mosti. «C’è ancora rammarico, – ha detto nella conferenza che precede la sfida con il Pisa. – Potevamo portare a casa la vittoria, questo è quello che ha detto il campo. Con i ragazzi ci siamo confrontati, come facciamo sempre. Non si può vivere col rammarico e con il rimpianto. Bisogna osare di più e basta. Questa squadra ha grande qualità e lo ha già dimostrato contro avversari blasonati».
Sottil elogia la squadra di D’Angelo ma vuol giocarsi le sue carte: «Il Pisa è un’ottima squadra, allenata da un ottimo tecnico, con giocatori di grande qualità. Inoltre sono in serie positiva. C’è rispetto dell’avversario ma dobbiamo pensare a noi. Giochiamo in casa e vogliamo tornare a vincere. Abbiamo lavorato su come migliorare il gioco, la condizione fisica, la cattiveria agonistica. Vogliamo affrontare la partita con grande determinazione e con più concentrazione dal 1’ di gara al 100’, cercando di fare le cose che sappiamo fare con grande velocità».
Sottil infine è soddisfatto di recuperare alcuni giocatori importanti: «Oltre a Simeri e Sabiri rientrano anche Bidaoui e Parigini, non recupera Kragl, che ha ancora fastidio al collaterale. Sono contento perché ho più possibilità di scelta a partita in corso». —
Andrea Chiavacci
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