Sicurezza
La Primavera ferma la vice capolista Pescara
calcinaia. Seconda gara casalinga consecutiva e quarto risultato utile di fila per la Primavera nerazzurra. Tre giorni dopo il tris rifilato ai partenopei nel recupero della quarta giornata, il Pisa sfodera un’altra grande prestazione.
Al “Masoni” termina a reti bianche il match contro il Pescara secondo in classifica a due lunghezze dalla capolista Lecce (ma con una gara da recuperare) e unica squadra ancora imbattuta, arrivato in Toscana con un ruolino di marcia di sei vittorie (cinque su cinque tra le mura amiche) e due pareggi e il miglior attacco del girone con ben 24 reti segnate.
Il Pisa regge l’urto dei delfini, conquista un ottimo punto e, in extremis, sfiora il colpaccio per infliggere il primo stop ai biancazzurri e calare il poker di successi; i nerazzurri salgono a quota 13 punti, zona playoff.
Il primo squillo è dei nerazzurri con la zuccata di Masetti (ancora una volta in campo dal 1’ il difensore classe 2001 e protagonista di una gara sontuosa: ottime notizie per D’Angelo che continua a seguirlo con interesse) che termina di poco a lato e all’83’ lo stesso giocatore si immola e respinge una conclusione di Salvatore da posizione favorevole.
Nel prossimo turno, ultima gara del girone d’andata, trasferta a Frosinone. —
A.M.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google