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Pisa

Il popolo azzurro alza la voce «Dovete tutelare l’Empoli»

David Biuzzi
Il popolo azzurro alza la voce «Dovete tutelare l’Empoli»

Lettera aperta dell’Unione club ai vertici del calcio italiano dopo i torti arbitrali subiti in rapida successione nelle partite contro Monza, Pescara e Spal

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David Biuzzi

EMPOLI. Non può far sentire la sua voce al Castellani come negli stadi di tutta Italia, il popolo azzurro. Ma non per questo ha intenzione di subire in silenzio, di incassare colpi da chi non te lo aspetti, gli arbitri, senza colpo ferire.

E così dopo i gravi torti incassati in rapisa successione nelle partite contro Monza, Pescara e Spal (tre rigori inesistenti e decisivi fischiati contro in una settimana appena), l’Unione club ha inviato una lettera aperta, firmata per tutti dal presidente Athos Bagnoli, ai vertici del calcio. Ovvero Figc, Lega B e Associazione italiana arbitri.

«La nostra è una associazione – recita – si è costituita per sostenere l’Empoli, diffonderne un’immagine positiva nel mondo dello sport svolgendo una funzione di aggregazione attorno alla squadra anche per migliaia di sportivi empolesi non associati.E in virtù della nostra funzione, riteniamo legittimo e doveroso segnalare il ripetersi di avvenimenti negativi per la squadra determinati da clamorosi errori arbitrali verificatisi per ben tre volte consecutivamente negli ultimi incontri di campionato Monza-Empoli, Empoli-Pescara e Spal-Empoli. Nell’arco di appena una settimana, i rispettivi direttori di gara hanno assegnato a sfavore dell’Empoli un calcio di rigore la cui assoluta inesistenza è stata comprovata da molte immagini televisive. È evidente come tali errori abbiano inficiato l’esito dei rispettivi incontri e alterato la classifica generale del campionato con grave danno per l’Empoli che avrebbe potuto godere ad oggi di un vantaggio sulle concorrenti ben più cospicuo di quello attuale».

Un po’ troppo, insomma, per starsene in un angolo a guardare. «Pur confidando nella assoluta buona fede e correttezza della classe arbitrale e degli organi icalcistici – prosegue le lettera – il ripetersi sistematico di questi errori corre il rischio di far insorgere i dubbi sul corretto svolgimento del campionato». Quindi l’Unione club invoca l’arrivo della Var e, nell’attesa dell’aiuto tecnologico, attenzione e rispetto. «Il proritario interesse alla regolarità del campionato stesso deve comportare per tutti gli organi preposti la massima attenzione e vigilanza affinché in ogni incontro vengano affermati i valori di probità e lealtà sportiva con il doveroso premio alla squadra effettivamente meritoria».

Dateci il nostro, insomma. Niente di più ma neanche niente di meno. «La nostra squadra compete da decenni ai massimi livelli ed è espressione di una società, l’Empoli Fc, che per tradizione, competenza, efficienza e solidità si pone come un modello. Squadra che pertanto, lungi dal pretendere favoritismi, merita quantomeno una più adeguata tutela e considerazione». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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