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Pisa

Sfida allo “Zini” con vista sui playoff Cremonese-Pisa tra storia e ambizioni

Antonio Scuglia
Sfida allo “Zini” con vista sui playoff Cremonese-Pisa tra storia e ambizioni

I nerazzurri vanno a caccia di tre punti pesanti nello stadio che segnò il giorno più glorioso dell’epoca di Simoni

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Antonio Scuglia

Pisa. Cremonese-Pisa per noi sarà sempre legata a quella sfida di 34 anni fa, a quel “Piovanelli, Piovanelli, ed è il due a zero!” di Aldo Orsini. Un’impresa storica per il Pisa promosso in extremis, un Maracanazo per i grigiorossi che avevano già prenotato la festa e dovettero disdire tutto. Poi Gigi Simoni si fece perdonare dagli avversari di quel giorno, perché nel 1992 andò ad allenare la Cremonese e la riportò subito in serie A. E oggi allo stadio Zini, sui led a bordo campo passerà la scritta “Ciao Gigi, Cremona e Pisa non ti dimenticano”. Mancherà purtroppo il pubblico in piedi ad applaudire: lo farà di cuore, da casa.

Ma anche i ricordi freschi della sfida con i lombardi sono significativi. L’anno scorso, il 30 gennaio (terza di ritorno), il Pisa espugnò lo Zini per 4-3, rete decisiva di Pisano al 94’, dopo avere stravinto 4-1 all’andata. In questo campionato invece il 4 ottobre all’Arena finì 1-1 e a metà ripresa l’arbitro Gariglio, fidandosi del guardalinee Giallatini, annullò il 2-1 di Masucci applicando la regola del fuorigioco come prevista forse nel subbuteo thailandese ma sicuramente non nel calcio.

Acqua passata. O almeno dovrà esserlo quando il signor Pezzuto di Lecce, alle 14, fischierà l’inizio della partita. La Cremonese naviga in cattive acque come vedete nella tabella qui a destra, ma da quando Pecchia ha sostituito Bisoli ha il vento in poppa: vittoria con il Pescara, due pareggi contro le corazzate Spal e Cittadella. Oggi nel suo 4-2-3-1 schiera, oltre a uno dei due portieri più forti della categoria (Carnesecchi, nazionale Under 21, appena arrivato dall’Atalanta in prestito; l’altro lo abbiamo noi), una linea offensiva Valzania-Gaetano-Baez (anche lui fresco arrivo di mercato) dietro allo spaccaporte Daniel Ciofani, highlander da 166 reti in carriera. Gli ex nerazzurro sono iIn panchina (Pinato, Strizzolo) o in tribuna (Ceravolo).

Il Pisa da parte sua ha l’imbarazzo della scelta, nonostante le quattro assenze per infortunio (anche Belli ha dovuto dare forfait). È una necessità, visto che si continua a giocare ogni tre o quattro giorni con scarso rispetto per la logica e nessuno per la stessa integrità fisica dei calciatori.

Dove si deciderà la partita odierna? Diversamente dal Frosinone, la Cremonese è una squadra che concede molto: ha subìto reti in 6 delle ultime 7 partite . Ma segna quasi sempre. Non è dunque sulla lama affilata degli episodi che si giocherà oggi, ma sul binario del ritmo e della precisione. Gli avversari sono leggermente favoriti dal fatto che il Pisa ha avuto solo tre giorni di riposo, contro i sette degli uomini di Pecchia. Ma l’impressione è che il Pisa abbia le carte in regola per tentare il colpaccio. Il tutto mentre il campionato si fa sempre più interessante: risultati come quello di ieri sera (Lecce-Ascoli 1-2) fanno pensare che si possa alzare in modo antipatico la quota salvezza ma anche abbassare in modo interessante la quota playoff.

Telecronaca in streaming su Dazn. Su 50 Canale alle 23 la “Voce dagli spogliatoi”, su Granducato alle 21.45 “Il Rossocrociato”, radiocronaca su Punto Radio 91.1-91.6. –

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