Il Tirreno

Pisa

dopo il 90’ 

Gemmi: «Non è stato un mercato di riparazione, ma di crescita»

Andrea Chiavacci

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PISA. Uno 0-0 che viene accolto in maniera positiva in casa nerazzurra. In sala stampa non c’è Luca D’Angelo, ma il direttore sportivo Roberto Gemmi che è soddisfatto soprattutto della prova della squadra: «Abbiamo un po’ di rammarico per il punteggio ma siamo contenti. La prestazione è stata positiva anche perché avevamo speso tanto con la Reggiana. Con l’andare avanti della partita ci stava di perdere un po’ d’intensità ma tutto sommato è un punto buono alla luce delle occasioni create dalle due squadre».

Il direttore poi parla anche dei quattro acquisti arrivati a gennaio: «Non è bello parlare di mercato di riparazione. Non dovevamo riparare ma migliorare. Abbiamo inserito quei giocatori che ci mancavano, due di questi con un piede mancino dominante. Sarà il campo a dirci se abbiamo fatto le mosse giuste» . Gori, Marsura e ieri Mastinu li abbiamo già visti in campo, adesso manca solo l’ex Frosinone Beghetto. «Andrea è arrivato pochi giorni fa – prosegue Gemmi –. Ci sono tante partite ravvicinate e ci sarà spazio per tutti. Sono convinto che abbiamo aumentato il livello globale della squadra» .

La classifica?

«La guardo dopo l’ultima di campionato. Ci sono 18 partite da giocare e sono tutte difficili come sempre in serie B».

Dallo Spezia è arrivato venerdì scorso Giuseppe Mastinu che ieri ha debuttato in nerazzurro: «Sono contento di essere arrivato in questa società ambiziosa – dice –. Ho trovato un gruppo affiatato che mi ha accolto benissimo. Ci vorrà un po’ di tempo per ambientarmi dopo cinque anni a La Spezia. Pisa credo sia la scelta giusta per la mia carriera».

Quali sono le sue caratteristiche principali?

«Negli anni mi hanno definito camaleontico perché ho giocato in tanti ruoli. Mi piace fare il trequartista, ma lo scorso anno penso di aver fatto bene anche da mezzala. Sono un giocatore offensivo. In questa squadra ce ne sono tanti e credo sia un piacere giocare con loro».

Risultato giusto?

«Gli episodi non sono girati a nostro favore. Loro hanno avuto occasioni più sporche ma nel complesso il risultato è giusto».

Ci racconta l’occasione che ha avuto nel finale?

«Bravo il difensore avversario e poco scaltro io. Potevo fare qualcosa di più».

Infine ha parlato anche il difensore nerazzurro Eros Pisano, ieri impiegato a destra. «Il Frosinone si è difeso bene e ripartiva in contropiede – analizza Pisano –. Abbiamo creato qualcosa in più ma tutto sommato lo 0-0 è giusto».

Sabato il Pisa giocherà a Cremona dove Pisano esattamente un anno fa realizzò il gol vittoria: «Fu una grande gioia segnare all’ultimo istante sotto la curva dei nostri tifosi dopo sei mesi senza giocare. È stata una bella botta di adrenalina. Adesso però concentriamoci su questa partita perché possiamo dire la nostra. Siamo sulla strada giusta» . –Andrea Chiavacci

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